martedì 27 settembre 2011

CHI NON MUORE di Gianluca Morozzi

COMMENTO: Il buon Morozzi ci regala un'altro bel romanzo e un'altro bellissimo personaggio. Il libro segue la strada iniziata con Cicatrici, infatti lo stile e il "finale a sorpresa" lo ricordano molto. Ci sono alcuni punti un po' deboli ma sopperiti da altre cose davvero magnifiche: Angie in primis (un personaggio fantastico!), seguito dal classico stile di scrittura di Morozzi che acchiappa un sacco, uno stile "parlato", secco, pieno di battute e trovate divertenti. Il punto debole è forse la virata improvvisa del finale che in parte spiazza perchè se fino alle ultime pagine sembra un libro "leggero" ma in poche pagine la storia si fa cupa. Per concludere: l'ennesima bella prova del Moroz anche se stavolta onestamente qualche piccolo difetto c'è!

TRAMA: Quando muori, dicono, tutta la vita ti scorre davanti agli occhi. E la vita ora sta scorrendo davanti agli occhi di Angie, colpita a morte dall’assassino che stava cercando. Riversa su un pavimento, Angie ripercorre la catena di eventi che l’ha portata fin lì, lei, studentessa abruzzese di ventidue anni, aspirante cantante con il sorriso alla Angelina Jolie, fuorisede a Bologna, quattro mostri umani come coinquiline e turbolente vicende sentimentali. Tutto per Angie cambia quando si ritrova per caso a indagare sull’omicidio di tre dei quattro componenti di una band bolognese, perpetrato una notte, otto anni prima, senza il minimo movente. E quando, soprattutto, si innamora di Mizar, l’unico superstite della band. Mentre cerca di risolvere l’intricato caso con il suo migliore amico, Lucio, e di conquistare il bel Mizar, Angie scivola lentamente in una spirale sempre più oscura, di cui sono parte la gelida Valentina, uno scioglilingua greco, una vecchia discarica in campagna e misteri che si aprono su altri misteri. E poco a poco la vicenda si sposta dalla sala prove e dai vicoli di Bologna a due case gemelle, al termine di un sentiero di cipressi, mentre le atmosfere del romanzo rock si mischiano a quelle di Almost Blue e La casa dalle finestre che ridono. Fino allo sconvolgente, imprevedibile finale.

lunedì 26 settembre 2011

CHIUSO
PER FORMAZIONE


da martedì a giovedì
sono ad un corso di formazione


...ci risentiamo venerdì 30 settembre...

domenica 25 settembre 2011

HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti

COMMENTO: Non mi ha convinto appieno la nuova opera di Moretti. Diciamo che l'idea di base è davvero esplosiva (un neo papa che non si sente pronto al ruolo) e che tutta la prima parte gira alla grande facendo presagire un capolavoro ma poi tutto scivola in alcune situazioni incomprensibili: a cosa serve la Buy? E perchè il ruolo dello psicologo alla fine rimane sospeso nel nulla? Insomma il film è carino, il cast è ottimo e alcune scene sono meravigliose ma mi aspettavo davvero molto di più e la colpa è una sceneggiatura non all'altezza delle aspettative. Voto: 6 1/2

CAST: Michel Piccoli, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Franco Graziosi, Camillo Milli, Roberto Nobile, Ulrich von Dobschütz, Gianluca Gobbi, Nanni Moretti, Margherita Buy

TRAMA: Alla morte del vecchio Papa, il Conclave si riunisce per eleggere il nuovo pontefice. La scelta cade sul cardinal Melville, ma il prescelto cade preda di dubbi e fortissime ansie - dovute al timore di non essere in grado di salire degnamente al soglio pontificio - che si manifestano con una improvvisa depressione. Per risolvere la situazione, il Vaticano decide quindi di rivolgersi al professor Brezzi, uno psicanalista, chiamato ad assistere e aiutare Melville a risolvere i suoi problemi.

CITAZIONE: "Anche nella Bibbia si parla di depressione!"

sabato 24 settembre 2011

IL DOMANI CHE VERRA' di John Marsden

COMMENTO: Consideriamo questo romanzo solo un capitolo introduttivo visto che tutto è talmente abbozzato da risultare quasi fastidioso... Il romanzo è scritto bene, i personaggi iniziano a delinearsi ma poi tutto termina così, di punto in bianco e manca solo la scritta "to be continued". So che questo è il primo libro di una serie ma comunque mi è rimasto parecchio amaro in bocca. La storia sembra interessante ma l'autore ha lasciato davvero troppi sospesi. Lascio il giudizio in sospensione in attesa del secondo libro.

TRAMA: Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste: è tutto pronto. La loro destinazione è Hell, un paradiso chiamato Inferno, una radura luminosa e isolata che sarà la loro casa per una settimana. Davanti al fuoco a raccontarsi storie, a scambiarsi i primi baci e leggere classici di altri tempi, i ragazzi non sanno che al ritorno la loro vita non sarà più la stessa. Le case vuote, gli animali domestici morti, un'aura di desolazione che avvolge ogni cosa. L'Australia è stata occupata da forze militari sconosciute e i civili sono scomparsi, costretti in enormi prigioni all'aperto: tra i detenuti ci sono i genitori, i fratelli e le sorelle. Sconfitte la paura e l'incertezza, l'angoscia e la fragilità, i ragazzi sceglieranno di combattere per riprendersi il proprio avvenire, sapendo che l'unica possibilità di salvezza è nelle loro mani.

NESSUNO MI PUO' GIUDICARE di Massimiliano Bruno

COMMENTO: Una commedia frizzante e parecchio divertente in cui la parte fondamentale è un cast spettacolare che gira davvero a mille: la cortellesi, escort improvvisata, è fantastica (la parte del servizio fotografico è da pisciarsi sotto), e poi Papaleo (io amo quest'uomo), un Bova in forma, Shapi sempre divertente... insomma la storia è semplice ma la sceneggiatura è scritta davvero bene e il film scorre velocemente divertendo. Cosa si può chiedere di più ad una commedia? Voto: 6/7

CAST: Paola Cortellesi, Raoul Bova, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Giovanni Bruno, Hassani Shapi, Valerio Aprea, Pasquale Petrolo, Lucia Ocone

TRAMA: Alice, 35 anni e un figlio di 9, vive, superficiale e razzista, in una grande villa a Roma nord. Alla morte improvvisa del marito, imprenditore di sanitari, viene a sapere dall’avvocato di famiglia che il consorte l’ha lasciata sul lastrico e che, se non salderà al più presto il grosso debito, perderà anche la custodia del figlio. Seguendo Aziz, il cameriere che ha insultato fino a pochi minuti prima, Alice lascia il lusso a cui è abituata per trasferirsi su una terrazza malandata del quartiere popolare del Quarticciolo. Per guadagnare tanto e in fretta, poi, ricorre al mestiere più antico del mondo, facendosi dare lezioni da una escort professionista.

CITAZIONE: "Bianchi e neri siamo tutti uguali? Ma che siamo in in un film di Nanni Moretti? Siamo in un film di Nanni Moretti?"

venerdì 23 settembre 2011

RED di Robert Schwentke

COMMENTO: Fragorosa spacconata fumettesca (infatti è tratta da un fumetto) che deve tutto allo sconclusionato gruppo di Pensionati Estremamente Pericolosi composto da Willis, Freeman, il grandioso mattoide interpretato da Malkovich e dalla sempre magnifica Mirren. Insomma il film funziona, la regia ha qualche tocco sublime, ha qualche buco qua e la ma davvero il cast sopperisce i difetti e quindi ci si lascia trasportare da questo roboante mix di commedia, non sense e action. Voto: 6/7

CAST: Bruce Willis, Mary-Louise Parker, Karl Urban, Morgan Freeman, Ernest Borgnine, John Malkovich, Helen Mirren

TRAMA: Frank Moses, ex agente segreto della CIA, viveva una vita tranquilla e appartata con la compagna Sarah. Poi, l'arrivo di un commando armato deciso a ucciderlo, lo costringe a riunire la sua vecchia squadra nel disperato tentativo di sopravvivere. Frank, Joe, Marvin e Victoria, un tempo i migliori agenti segreti della CIA, dovranno usare tutta la loro astuzia ed esperienza per rimanere un passo avanti ai loro inseguitori mortali e, insieme all'aiuto della 'civile' Sarah, cercheranno di fare irruzione nel quartier generale top-secret della CIA per sventare la più grande cospirazione governativa della storia.

TAGLINE: Ancora armati. Ancora pericolosi. Ancora sulla cresta.

giovedì 22 settembre 2011

LE BELVE di Don Winslow

COMMENTO: ...e intato Don Winslow non sbaglia un libro! Già, perchè anche questo "Le belve" è davvero un romanzo POTENTE!!! Una storia al fulmicotone, scritta in modo splendido (un applauso al traduttore, perchè deve essere stato un libro difficilissimo!) e con personaggi davvero fantastici. Winslow si dimostra uno dei grandi narratori degli ultimi anni e ora attendo di vedere come Oliver Stone si approccerà a questa meraviglia!

TRAMA: Due amici inseparabili, signori della marijuana a San Diego, contro i cartelli messicani, che vogliono assoggettarli o estrometterli dal mercato. Ben è un genio delle economie di scala, Chon un prodigio di forza fisica e addestramento militare. Soprattutto, Ben e Chon sono amici per la pelle, e hanno creato un piccolo regno coltivando e smerciando un prodotto speciale: la miglior marijuana degli Stati Uniti. Quando i cartelli messicani li minacciano, prima mandando loro un video nel quale mostrano la sorte riservata a chi non si conforma alla loro volontà, poi prendendo di mira Ophelia, la ragazza che entrambi amano, ai due amici non resta che entrare in campo aperto, e prepararsi a una battaglia senza esclusione di colpi. Perfettamente consapevoli che in gioco non è solo la loro impresa commerciale, ma la loro stessa vita.

mercoledì 21 settembre 2011

Happy Birthday Mr. King

...e con questi fanno 64!

lunedì 19 settembre 2011

MIA SORELLA E' UNA FOCA MONACA di Christian Frascella

COMMENTO: Dopo Bet (anche se questo libro è uscito prima) Frascella ci regala un'altro fantastico adolescente. Anche in questo romanzo Frascella riesce a tratteggiare davvero bene il mondo degli adolescenti, le loro problematiche, le loro paure, la loro rabbia verso tutti e tutti, i conflitti con gli adulti, il loro volere essere indipendenti. Il protagonista è così. E' un adolescente contro il mondo ma che alla fine si scopre un po' più adulto di quello che che crede di essere e scopre il mondo per quello che è. Scopre di volere bene a suo padre, scopre cosa vuol dire amare, scopre che la sorella non è poi quella foca monaca che credeva, scopre che il mondo non gira attorno a lui ma lui è parte di quel mondo e un po' ci si deve adattare. Davvero un applauso scrosciante a Frascella per il suo fantastico modo di descrivere la crescita degli adolescenti e che ci fa capire che questi giovani NON sono come li descrive Moccia!!!

TRAMA: È convinto di picchiare forte, ma viene steso in due secondi nel cortile della scuola; non va in moto; fa lo sbruffone ma con le ragazze è totalmente imbranato: ecco il sedicenne protagonista di questo libro. Periferia di Torino; mentre gli anni Ottanta volgono al termine, il nostro colleziona lividi esterni e soprattutto interni, eppure continua ostinato a lanciare il suo guanto di sfida alla vita. Del resto bisogna tener duro: non è facile vedersela con suo padre – “Il Capo” – un quasi alcolista che passa tutto il tempo stravaccato sull’amaca, ad affibbiare punizioni da telefilm americano. Ed è snervante vivere accanto alla “Foca Monaca”, la sorella triste e timorata di Dio. Quanto alla madre, è scappata col tizio della stazione di servizio, e ormai si può star certi che «starà passando il tempo a farsi fare il pieno dal benzinaio». Non piange mai, il protagonista di questa storia. Piuttosto stringe i pugni, sbuffa e s’affanna, ripetendo a se stesso di essere il più in gamba, anche se la vita gliele dà ogni giorno di santa ragione; anche se le prende perfino da Chiara, la ragazza di cui s’innamora: bella, sveglia, inaccessibile a sfigati come lui, eppure catturata suo malgrado da questo buffo adolescente scapigliato e spaccone, tenero e brancaleonesco, che s’insinua a forza nella sua vita scatenando irresistibili schermaglie.

domenica 18 settembre 2011

UN ANNO DOPO di Scott Lasser

COMMENTO: Quando si incontra un romanzo di questa qualità viene voglia di scrivere all'autore per dirgli tutte le emozioni che il suo romanzo ha suscitato. Perchè questo "Un anno dopo" è un romanzo davvero potente! Potente nella scrittura, potente nella storia, potente nelle mille domande e mille emozioni che suscita. Questa meraviglia ci parla di tante cose: ci parla di amori maturi, ci parla di fallimenti, ci parla del senso dell'abbandono, ci parla di rapporti genitori-figli, ci parla di perdita di una persona cara, e ognuna di queste cose ci colpiscono nel profondo facendo nascere in noi lettori la voglia di capire come noi affronteremmo queste cose. Il romanzo è davvero una meraviglia, uno di quei libri che non vorresti mai abbandonare, pieno di personaggi talmente vivi da dispiacerti al momento del saluto. Un anno dopo è una cosa talmente bella ed emozionante che è difficile riuscire a spiegare.

TRAMA: È l'alba dell'11 settembre. Un giovane è uscito a correre nella luce ancora incerta del giorno. Incontra ragazzi sui pattini, in bici, madri con i passeggini. Avanza a falcate leggere prima che la sua vita, che sembrava ancora affacciata su un lungo futuro, finisca in un istante, nella polvere delle Torri. Toccherà a sua sorella colmare quella perdita e ricostruire il puzzle di una vita inghiottita in un baleno. A partire dal bimbo che il fratello forse ha avuto da una ragazza sconosciuta. E da quello che il vecchio padre, finalmente, ha deciso di rivelare... Una ricerca nei legami familiari che dura un anno. Un anno per trovare nella catena di promesse che non potranno piú realizzarsi un disegno che dia un senso a ciò che un senso non ha.

venerdì 16 settembre 2011

ECCOLO!!!!
CI SIAMO!!!!
FINALMENTE!!!!


E' VENERDI'

BUON WEEKEND A TODOS!

giovedì 15 settembre 2011

GLI INGREDIENTI DELL'AMORE di Nicolas Barreau

COMMENTO: Sembrava parecchio interessante ma purtroppo si è rivelata una mezza delusione. Il libro è scritto bene ma il suo punto debole è la banalità. Tutta la storia scivola costantemente nelle situazioni trite e ritrite delle "commedie sentimentali", non ci sono sprazzi, tutto scorre su binari prestabiliti e scontati. Peccato, perchè davvero l'idea di partenza non era affatto male ma l'autore ha preferito "andare sul sicuro" e non rischiare qualcosa di diverso.

TRAMA: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d’amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d’amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l’accogliente tepore della cucina dell’infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l’autore per ringraziarlo. Ma l’impresa è tutt’altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l’editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l’incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient’affatto casuale.

mercoledì 14 settembre 2011

LIMITLESS di Neil Burger

COMMENTO: Si parte con un plot davvero buono, si continua con una regia pirotecnica fatta di ottimo uso della camera e degli effetti ottici, ci si lascia trascinare dall'ottima interpretazione di Cooper (e dal buon cameo di De Niro) ma ci si perde un po' in una sceneggiatura altalenante fatta di ottimi spunti, qualche "caduta" e qualche ingarbuglio di troppo. Il limite del film è tutto nella scrittura della Dixon, specialista in commedie, che non riesce a dare sempre quella "sicurezza" di cui un film di questo tipo avrebbe bisogno. Voto: 6/7

CAST: Bradley Cooper, Robert De Niro, Abbie Cornish, Andrew Howard, Anna Friel, Johnny Whitworth, Tomas Arana, Robert John Burke, Darren Goldstein

TRAMA: Eddie Morra è un aspirante scrittore che non riesce a superare un cronico blocco creativo. Quando un amico gli fa scoprire l'NTZ, una 'smart drug' top-secret in grado di amplificare il potenziale intellettivo del 100%, la memoria e le sue capacità di apprendimento diventano strabilianti. Sotto l'effetto del farmaco, Eddie riesce a guadagnare milioni attraverso Wall Street attirando su di sé l'attenzione del magnate finanziario Carl Van Loon, che lo coinvolge in un importante iniziativa economica. Ben presto però, Eddie si troverà inseguito da una pericolosa banda di criminali che vuole impadronirsi dell'NTZ e assalito dai brutali effetti collaterali della droga stessa...

CITAZIONE: Non ho manie di grandezza... ho un'autentica ricetta per la grandezza!"

TAGLINE: E se una pillola ti rendesse ricco e potente?

Notizie da Maranello

Lo sviluppo della 150° Italia si è fermato. Alonso infatti ha dichiarato “Il mondiale è andato. Ci fermiamo qui. Ci sarà qualcosa di specifico per Singapore e basta”. Da ora in poi tutte le modifiche saranno esperimenti per la vettura 2012.
Per quello che riguarda il futuro della rossa ci sono parecchie indiscrezioni negli ultimi giorni: A gennaio dovrebbero arrivare dalla Mclaren alcuni tecnici. La vettura del 2012 sarà firmata da Nikolas Tombazis e sembra che al fianco del greco ci sarà anche Rory Byrne (Byrne si trova attualmente a Maranello, dato che ieri è stato avvistato a bordo di un’Alfa MiTo mentre entrava nel Reparto Corse). Per la nuova vettura si parla di una linea più bassa e pare sia stato scelto di adottare lo schema pull-rod. A lanciare questa novità è stato Il Corriere dello Sport, dove si legge: “A Maranello è stato messo tutto in discussione alla luce dei risultati insoddisfacenti di questa stagione. Il sistema pull-rod permetterà di progettare un retrotreno più basso e più piccolo. Nelle ultime gare di quest’anno, anche in gara, saranno testate componenti aerodinamiche e meccaniche per il 2012″.

Sarà ma ci sono da considerare alcune cose: i nuovi tecnici arriveranno a vettura già completata. Che ritorni Byrne sembra un'ottima cosa ma bisogna considerare che il tecnico sudafricano è da anni lontano dalla Formula 1. E sulla sospensione pull-rod c'è da dire che la Red Bull parte con 2 anni di anticipo... insomma vedo nubi oscure per il 2012!

lunedì 12 settembre 2011

UN REGALO DA TIFFANY di Melissa Hill

COMMENTO: Allora fino alle ultime pagine il libro si lascia leggere (oh, non chissà che!). La storia è carina, anche se parecchio scontata e prevedibile, i personaggi anche se molto stereotipati non sono male... insomma sembra una copia "un po' pallida" della Kinsella... ma poi il fragile castello di carte crolla miseramente nell'epilogo. La Hill, volendo un lieto fine da favola, crea un'accozzaglia indicibile di banalità e situazioni portate all'eccesso. Insomma invece di stupire sfianca. Il finale è quanto di più brutto io abbia mai letto. Cattivi che diventano buoni, Buoni che diventano cattivi, persone che si innamorano e si dichiarano dopo esseresi visti 2/3 volte... Se fino a quel punto il libro poteva essere godibile il finale lo distrugge!!!

TRAMA: Quale ragazza non sogna, una volta nella vita, di ricevere in dono un gioiello di Tiffany? A New York, sulla Fifth Avenue, il giorno della vigilia di Natale due uomini stanno comprando un regalo per la donna di cui sono innamorati. Gary, che aveva quasi dimenticato il regalo per la sua fidanzata Rachel, sta acquistando per lei un braccialetto portafortuna. Ethan invece sta cercando qualcosa di speciale: un anello di fidanzamento per Vanessa, uno splendido solitario col quale si inginocchierà davanti a lei e le farà una romantica proposta di matrimonio. Ma quando per sbaglio, all’uscita dal negozio, i due regali vengono scambiati, Rachel si ritroverà al dito l’anello destinato a Vanessa. E per Ethan riportarlo alla donna per la quale lo ha scelto non sarà affatto semplice. Soprattutto se il destino ha altre idee a riguardo...

Grazie Alonso!

Il GP di Monza di ieri ha dimostrato alcune cose:
  1. Senza Fernando la rossa farebbe pietà... la partenza di Nando è stata spettacolare e la sua corsa è stata perfetta. Difendersi da Vettel e da Button era impossibile. Nando è per ora secondo nel mondiale ed è tutto e solo merito suo.
  2. Vettel e la Red Bull sono assolutamente IMPRENDIBILI!!!!
  3. Schumacher ha fatto una gara strepitosa... tenere dietro Hamilton per tanti giri con una Mercedes è un'impresa alla Shumi dei vecchi tempi!
  4. Webber e Massa sono assolutamente BOLLITI!!!!
  5. Sarà dura, anche l'anno prossimo, colmare il gap dalle lattine volanti... per non dire impossibile.
  6. Domenicali deve andare a zappare la terra... lui e le sue dichiarazioni... "la Ferrari sta costruendo una squadra imbattibile"... seeeeeee.... ma mi faccia il piacere!

sabato 10 settembre 2011

SE SEI COSI' TI DICO SI' di Eugenio Cappuccio

COMMENTO: Una commedia malinconica su un cantante meteora davvero ben realizzata. Solfrizzi ci regala davvero un'ottima interpretazione di Piero Cicala, un cantante - come tanti - che nella vita ha sfondato con una canzone e poi è caduto nel nulla. Solfrizzi riempie il personaggio di una malinconia piena di chiaro-scuri e sfumature da renderlo davvero azzeccato (tralasciamo invece l'interpretazione di Belén). Alla fine questo film è bello, lontano dalle commedie attuali ma molto efficace. Voto: 6 1/2

CAST: Emilio Solfrizzi, Belén Rodríguez, Fabrizio Buompastore, Francesca Faiella, Totò Onnis, Manuela Morabito, Eleonora Albrecht, Iaia Forte

TRAMA: La storia racconta di Piero Cicala, che è riuscito ad avere il suo momento di successo negli anni ‘80… con una sola canzone, Io, te e il mare, un fuoco di paglia che però ha fruttato un milione di dischi venduti. Purtroppo il protagonista non ha saputo gestire la sfolgorante fortuna e se l’è vista svanire tra le mani, velocemente e irrevocabilmente. Piero, però, non è un depresso o uno che si butta giù più di tanto: ha carattere, lo stesso carattere forte e solare della Puglia, in cui ha fatto ritorno dopo il breve successo. Facendo i conti con tutti, naturalmente, perché nessuno può perdonarti il troppo successo e tanto meno l’inevitabile insuccesso che fisiologicamente segue a un grande successo.

venerdì 9 settembre 2011

Iniziamo con le notizie positive:
  1. Ieri sera io la mia dolce metà abbiamo festeggiato i 10 anni di matrimonio concedendoci una uscita a cena senza figli.
  2. Oggi è VENERDI'!!!
Passiamo alle notizie brutte:
  1. Domenica c'è la F1 a Monza. A sentire le dichiarazioni di Domenicali a Monza si doveva vincere... guardando i tempi delle prove odierne, la rossa ARRANCA paurosamente. Domenicali... vacaghèr!!!
BUON FINE SETTIMANA

giovedì 8 settembre 2011

LA SFURIATA DI BET di Christian Frascella

COMMENTO: Ho letto un'intervista all'autore e mi aveva incuriosito parecchio quel suo essere uno scrittore un po' fuori dagli schemi. Ho pertanto comprato il libro e sono rimasto davvero piacevolmente sorpreso. Bet è davvero un gran bel personaggio, la storia è parecchio attuale, lo stile è fresco, piacevole e molto scorrevole. Insomma un gran bel romanzo. Frascella tratteggia splendidamente questa Bet, una ragazza di 17 anni come ce ne sono tante, una ragazza parecchio delusa dal mondo, una ragazza che odia le ingiustizie ed è pronta a combattere. Bet non è perfetta, come non lo è nessuno, ma è vera: è confusa, è a volte scostante, non ha un vero dialogo con i genitori separati, ma ha quella scintilla che spesso hanno solo i giovani: la voglia di cambiare le cose, anche se in modo confuso. Insomma la forza del libro è proprio in questa ragazza e nel modo in cui ce la presenta l'autore. Mi sa che non sarà l'ultimo libro di Frascella che leggo...

TRAMA: Bet ha diciassette anni e i «lineamenti di una guerriera apache». Ha una passione per le cause perse e il talento infallibile di ficcarsi nei guai. Ti viene proprio naturale seguirla a casa, a scuola, in strada, per entrare nel mondo deragliato che ha in testa, per capire che cosa sta per combinare. Mentre gli studenti salgono sui tetti, gli operai sulle gru e la gente scende in piazza, lei mette in atto una goffa rivolta individuale scegliendo sempre la soluzione più creativa.

Domnicali dice cose un po' così... alla cazzo!

Sul Team: "Siamo convinti che questa sia l'ultima stagione deludente. Todt ha vinto molto, ma ha avuto il tempo di creare una squadra vincente, con un equilibrio straordinario. Io miro a fare lo stesso e sul futuro sono ottimista. Di fronte a questa Red Bull potrò sembrare un pazzo, ma sono convinto che stiamo gettando le basi per una struttura imbattibile. Con un'avvertenza: niente uomini soli al comando, tipo Red Bull con Newey, ma una squadra"
[L'ultima stagione deludente? Squadra imbattibile? Dom SVEGLIA! è la realtà non un sogno!]

Su Monza: "Abbiamo vinto a Silverstone, in casa McLaren e degli inglesi della Red Bull, e loro ci sono rimasti male. Vogliono vendicarsi. Alla mia squadra ho ordinato: dobbiamo impedirlo".
[See... domenica ci massacrano!]

Le ricette per la riscossa: "Il vero messaggio chiave è discontinuità. E' dal 2010 che la chiedo, ora me l'aspetto dal direttore tecnico Fry e dal nuovo gruppo di lavoro. La Ferrari se vuole ribaltare il tavolo deve cambiare filosofia. Se sei lineare, o gli altri si fermano o non recuperi più. Per un vero passo avanti ci vuole fantasia, bisogna rischiare, o la va o la spacca".
[Ormai sono stanco di sentire che la prossima vettura sarà rivoluzionaria]

Su Massa: "Al tifoso al bar dico: fidati, è forte come prima dell'incidente a Budapest. Va aiutato in tutti i modi. Intanto il contratto non si tocca, sino a dicembre 2012 è al sicuro".
[Aiutiamolo poverino... diamogli un bel videogioco, magari riesce a vincere]

martedì 6 settembre 2011

LA TRACCIA DELL'ANGELO di Stefano Benni

COMMENTO: Deludente questa nuova storia del "Lupo". La storia parecchio confusa e parecchio tirata via lascia un vago senso di incompiuto. Le prime pagine e le ultime ci mostrano il solito Benni ma è nel centro che c'è il vuoto assoluto come se Benni volesse semplicemente "fare uscire qualcosa di nuovo".

TRAMA: 24 dicembre 1955, nella casa dei nonni, odorosa di bosco tra candele e torroni, Morfeo festeggia il Natale. Ha otto anni e aspetta solo di scartare i regali. Poi improvviso l’incidente, una persiana lo colpisce alla testa, l’ospedale, il risveglio, la cura. Il piccolo Morfeo racconta di sé, le conseguenze di quell’evento fatale sul suo capo; nel trascorrere degli anni, tra diagnosi sbagliate, esami maldestri, dottori frettolosi è la medicina con le sue certezze e i suoi inganni a decidere del destino di Morfeo. A diagnosticare un male che non ha, a rimpinzarlo di farmaci e perseverare nell’errore, senza avvertirlo del pericolo dell’assuefazione, quando ormai è troppo tardi. A vegliare su Morfeo Gadariel, l’amico di tutta la vita, l’angelo cattivo sempre al suo fianco. Ma è davvero cattivo o si è solo ribellato? Nonostante tutto gli rimarrà sempre vicino e lo accoglierà all’ombra delle sue piume. Morfeo ora è un uomo maturo e una biblioteca di veleni invade la sua vita; ha avuto un figlio, ma si aggira nelle nebbie della dipendenza e nella rabbia dell’ansia. Decide di iniziare la battaglia per venirne fuori ma l’insonnia diventa la sua ossessione, la paura lo assale ogni notte; alla fine, confuso, sofferente, è costretto a ricoverarsi. La stanza 412 diventa la sua casa, gli altri tre degenti i suoi compagni di viaggio. Il decrepito Narciso, l’intossicato Roby. Elpis, un altro angelo, vigila su tutti loro. Popolato di camici bianchi – il dottor Ossicino, il professor Poiana, lo psichiatra Orio – in costante equilibrio tra reale e surreale, questo è anche un libro contro lo strapotere della medicina in cui il lettore ritrova il sorriso graffiante e visionario di Benni. Una denunzia poetica e commossa dove il dolore si mette a nudo.

C'E' CHI DICE NO di Giambattista Avellino

COMMENTO: Questo film sul nepotismo si guarda volentieri ma ad Avellino manca forse il "coraggio" di osare di più... forse se avesse fatto cedere Argentero quando lui stesso viene raccomandato sarebbe stato più incisivo ma le "sacre" regole della commedia di questi anni non prevedono ciò... per il resto: ottimo cast (un fantastico Ruffini e un sempre immenso Albertazzi), sceneggiatura ben dosata e graffiante. Insomma forse manca qualcosa ma tutto sommato meglio di tante "cozze" recenti. Voto: 6 1/2

CAST: Luca Argentero, Paola Cortellesi, Myriam Catania, Paolo Ruffini, Giorgio Albertazzi, Claudio Bigagli, Marco Bocci, Roberto Citran

TRAMA: Max, Irma e Samuele sono tre ex compagni del liceo, che non prendono un posto che si è liberato nel loro luogo di lavoro perché, nonostante i meriti, gli vengono preferiti tre "segnalati". Quando ad una cena "reunion" di vecchi compagniì, vengono additati a falliti, i tre scelgono di coalizzarsi e praticare lo stalking nei confronti dei tre che gli hanno fregato il posto, al fine di costringerli a ritirarsi e lasciare a loro quanto meritato. Ma la cosa gli prende la mano e va avanti, fondano il movimento sovversivo denominato "I pirati del merito", ma troveranno la galera, perderanno il posto riconquistato con l'illegalità e, nonostante lo scandalo provocato all'Università, tutto tornerà come prima.

CITAZIONE: "Dove andrà a finire questo paese? Nessuno studia più un cazzo!"

lunedì 5 settembre 2011

COSE DA SALVARE IN CASO DI INCENDIO di Haley Tanner

COMMENTO: Il libro decolla molto lentamente (in pratica dopo la prima parte) ma quando lo fa lo fa alla grandissima! La storia di Vaclav e Lena è davvero dolcissima e i due personaggi sono caratterizzati benissimo. L'autrice ha poi un'ottima penna nel tratteggiare la storia, utilizzando uno stile più "infantile" nella prima parte con Lena e Vaclav bambini per poi passare ad uno stile più maturo nella seconda parte, quando i due sono adolescenti. Vale davvero spendere un po' di tempo per trascorrerlo con loro perchè ne vale davvero la pena.

TRAMA: Vaclav ha dieci anni e un sogno: diventare un mago famoso in tutto il mondo. Ma il sogno più grande è fare di Lena, una compagna di scuola molto speciale, la sua incantevole assistente. Nasce così, all’insegna della magia, l’amicizia che cambierà la vita dei due ragazzini. Vaclav vive con i genitori, ebrei russi emigrati nella terra delle grandi opportunità, in un modesto appartamento di Brooklyn dove il boršc ha impregnato del suo odore ogni cosa. Stesse origini ha Lena, che non ha i genitori, abita con una giovane zia sbandata e passa molto tempo da sola. Si esprime soprattutto con le emozioni, perché l’inglese non è la sua lingua madre e spesso non trova le parole giuste. Ma ci pensa Vaclav ogni volta a regalargliele, aiutandola a leggere il mondo quando per lei diventa indecifrabile. Un giorno la madre di Vaclav scopre un segreto sconvolgente sulla piccola Lena. E da quel giorno la bambina sparisce, come per effetto di un numero di magia. Cosa le è successo? Chi si occuperà di lei? Chi la proteggerà? Per sette anni Vaclav, ogni sera, addormentandosi, si porrà queste domande. Finché la sera del diciassettesimo compleanno di Lena riceverà una telefonata che gli rivelerà ogni cosa e cambierà per sempre la sua vita...

MY SASSY GIRL di Yann Samuell

COMMENTO: Un film davvero noioso. La storia non decolla mai, i protagonisti non sembrano affiatati, non si ride, non ci si commuove... e meno male che dura solo un'ora e mezzo perchè di più non avrei sopportato. Voto: 5+

CAST: Elisha Cuthbert, Jesse Bradford, Austin Basis, Chris Sarandon, Jay Patterson, Tom Aldredge, Louis Mustillo, Brian Reddy, Stark Sands

TRAMA: Charlie è un ragazzo di una cittadina del Midwest che ha sempre condotto un'esistenza tranquilla, forse anche un po' monotona, ma un giorno farà un incontro destinato a stravolgergli la vita.

Auguri Freddie

Freddie Mercury
avrebbe compiuto 65 anni


AGUGURI
FREDDIE

...ovunque tu sia...

domenica 4 settembre 2011

RANGO di Gore Verbinski

COMMENTO: Manca solo una colonna sonora firmata Morricone e avremmo un western epico Leone in salsa cartoon. Rango è davvero eccezionale sotto tutti i punti di vista: tecnicamente bellissimo, personaggi davvero fantastici, storia bella e divertente, meravigliosa colonna sonora, citazioni a go-go e pure l'apparizione di un invecchiato Eastwood nei famosissimi panni dell'uomo senza nome. Una gioia per grandi e piccini! Voto: 7/8

TRAMA: Rango è un camaleonte domestico, abituato a vivere nel suo comodo e tranquillo terrario, che a causa di uno sbandamento dell'auto dei suoi proprietari, si troverà perso in nel mezzo del deserto. Tuttavia, il suo coraggio e la sua voglia di protagonismo lo faranno diventare l'imprevisto eroe di una cittadina del West chiamata Dirt...

TAGLINE: Il primo camaleonte che ama farsi notare.

sabato 3 settembre 2011

COME L'ACQUA PER GLI ELEFANTI di Francis Lawrence

COMMENTO: Lo sceneggiatore è LaGravenese, lo stesso di "I ponti di Madison County" ma qui annacqua il copione e adirigerlo non c'è Estwood. Risultato: un mèlo circense che fatica a decollare. Pattison non è malaccio, la Witherspoon non convince mentre Christoph Waltz è magnifico nel proporre un bastardo d'eccezione. Il film si lascia guardare ma in due ore ci sono parecchi punti di noia. Voto: 6+

CAST: Reese Witherspoon, Robert Pattinson, Christoph Waltz, Paul Schneider, Jim Norton, Hal Holbrook, Mark Povinelli, Richard Brake

TRAMA: Dopo la morte dei suoi genitori, Jacob, studente di veterinaria, decide di abbandonare tutto e cambiar vita. L'occasione si presente grazie a un circo scalcagnato, gestito da un sadico direttore. Jacob entrerà nel bizzarro mondo circense e, grazie anche a una dolcissima acrobata, potrà dare inizio a una nuova, insolita e incredibile vita.

CITAZIONE: "Io non so se scelsi quel circo, ma di certo quel circo aveva scelto me."

TAGLINE: La vità è lo spettacolo più straordinario che ci sia.

venerdì 2 settembre 2011

V E N E R D I' ! ! ! Io amo questo giorno!!! Stasera inizia il primo weekend post-ferie e ne avevo terribilmente bisogno. E' stata una lunga e faticosissima settimana di rientro. Tanti casini, tante cose da sistemare, tanto lavoro e poco, pochissimo tempo di "relax". Insomma il tanto agognato fine settimana è finalmente giunto e ora spero di riuscire a concedermi un paio di giorni di riposo.

BUON WEEKEND A TUTTI!!!

giovedì 1 settembre 2011

BORIS: IL FILM di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo

COMMENTO: Non avendo visto la serie TV non posso fare paragoni ma dal film mi aspettavo qualcosa di meglio. Non che non sia bello ma forse credevo che fosse più "cazzuto". Il film diverte, il cast è davvero ottimo (Pannofino è spettacolare!) e ci sono parecchie situazioni divertenti. Insomma forse le mie aspettative erano troppo alte e forse non avere visto la serie non mi ha permesso di godere appieno del film. Alla fine considero Boris un discreto film. Voto: 6 1/2

CAST: Francesco Pannofino, Luca Amorosino, Valerio Aprea, Antonino Bruschetta, Paolo Calabresi, Antonio Catania, Carolina Crescentini, Massimo De Lorenzo

TRAMA: Il regista René Ferretti, stanco di girare le solite fiction su forze armate, intrighi ospedalieri e drammi in costume da prima serata, ha deciso di tentare il colpo grosso e realizzare un film d'autore. Tuttavia, il cinematografaro snob si renderà ben presto conto che il 'salotto buono dell'industria culturale', popolato da ricchi e nullafacenti sceneggiatori, attrici nevrotiche e direttori della fotografia che si credono artisti, è ancora peggio di quello della TV. Ad aumentare la sua amarezza, poi, interverrà anche lo spettro dell'unico genere cinematografico che il pubblico italiano sembri apprezzare: il Cinepanettone.

CITAZIONE: "No, non sono Biascica, però sì, penso che sei una zoccola!"

TAGLINE: Dopo "Lo squalo" un altro gigante del cinema.