venerdì 29 agosto 2008

Finalmente è arrivato il week-end... sono già stressatissimo... e pensare che le ferie sono appena finite... chissà come arriverò alle ferie natalizie... Vabbè, parliamo un po' della mia situazione: sto continuando a leggere Il giorno dello sciacallo... non è chissà cosa ma si lascia leggere bene... sono circa a metà e posso già dire che la storia è parecchio gustosa ma lo stile narrativo è un po' troppo pesantuccio... sarebbe servito un bel lavoretto di taglio. Stasera cenona di saluto al Bottaz che martedì se ne va per 6 mesetti in Irlanda... buon viaggio, ti aspettiamo! Da stanotte il piccolo di casa ha la febbre... mi aspetta un fine settimana in casa... Domenica c'è la MotoGP a Misano... naturalmente forza Vale! OK, sono alla fine del post... ci sentiamo LUNEDI'!

giovedì 28 agosto 2008

Da questa notte Barak Obama è ufficialmente il candidato democratico alla Casa Bianca. E' il primo nero a provare a diventare Presidente degli Stati Uniti. Gli USA hanno bisogno di cambiare, lo devono fare perchè in questi 8 anni di presidenza Bush sono andati alla rovina... rovina economica (sono in una recessione spaventosa), rovina sociale e rovina interazionale (basti pensare come il resto del mondo li vedano)... Gli USA devono cambiare ma avranno il coraggio di farlo? Non lo so... non so se accetteranno un presidente nero, forse avrebbero accettato più un presidente donna. Da qui a novembre Obama (e con lui tutti i democratici) dovrà vincere gli scettici e sopratutto sperare che la questione razziale non abbi il sopravvento. Se gli americano vorranno farsi del male vincerà McCain... A volte mi chiedo come un popolo possa essere così indiota da non voler cambiare una situazione disastrosa ma di esempi in questo senso ce ne sono parecchi (rilezione di Bush, Berlusconi ancora al governo) e quindi ora comincia il difficile. Io tifo Obama ma non sono sicuro che ce la farà.
Yes, we can... sperèm!

mercoledì 27 agosto 2008

E bravo il nostro Fini...

Da Repubblica.it: Muta e bombole, come spesso gli capita in vacanza. Ma stavolta in una zona vietata. Il presidente della Camera Gianfranco Fini si è immerso in un'area a protezione integrale del parco nazionale dell'arcipelago toscano, un tratto di litorale dove è vietata qualsiasi attività. La denuncia arriva da Legambiente, che ha fotografato la terza carica dello Stato, accompagnato da una imbarcazione dei vigili del fuoco, mentre si prepara all'immersione davanti alla Costa dei Grottoni, nell'isola di Giannutri, definita dal decreto istitutivo dell'area protetta 'zona 1', interdetta cioè a qualsiasi attività che non sia di carattere scientifico. (clicca qua per leggere tutto l'articolo).

...e bravo il nostro Gianfranco... adesso voglio vedere se anche io posso andarci senza che mi dicano niente...

martedì 26 agosto 2008

Ma quanto è borioso Hamilton?

"Pilotare è massacrante. Se un uomo normale pilotasse una F1 su un circuito, alle nostre velocità, userebbe tutte le sue forze per finire un giro. Infatti se il mio corpo non è preparato comincia a sottrarre energia alla mente. Si perde focus, si perde in performance. E' per questo che voglio diventare il pilota più allenato della F1. Non c'è nessuno più competitivo di me. Nella vittoria c'è un cocktail fatto di carattere, determinazione, passione e talento. La paura di perdere non può darmi motivazione, semplicemente perchè non ho paura di perdere. Se a volte sono un pò nervoso è perchè so quanto posso fare bene. Quando mi calo nell'abitacolo e il motore si accende, l'adrenalina inizia a correre da quel momento in poi sono sulla 'soglia', pronto a reagire. Soglia, cioè uno stato mentale che mi fa spingere la vettura sul limite del controllo, fino a un attimo prima che si schianti. E' come stare in equilibrio sul filo del rasoio e rimanerci per tutto il tempo del GP. Paura? Non temo mai per la mia vita. Mai. E visto il mestiere che faccio è meglio così meglio l'adrenalina. Quando i semafori rossi dello start si spengono e i motori urlano, non sento più nulla, come se scendesse il silenzio"
MA VA A CAGHER... SEMO!

lunedì 25 agosto 2008

OMERO, ILIADE di Alessandro Baricco

COMMENTO: Baricco ci racconta in chiave (e in lingua) moderna l'Iliade di Omero e lo fa con la sua solita maestria. L'iliade letta così è un grande piacere e alla fine ti rammarichi che il libro sia così piccolo e che abbia tolto tutta la parte riguardante gli Dei. Un libro piacevole che aiuta a riscoprire un classico che studiato a scuola era una "palla" ma così è veramente bello.

TRAMA: Questo volume nasce da un progetto di rilettura del poema omerico destinato alla scena teatrale. Baricco smonta e rimonta l'Iliade creando ventun monologhi, corrispondenti ad altrettanti personaggi del poema e al personaggio di un aedo che racconta, in chiusura, l'assedio e la caduta di Troia. L'autore "rinuncia" agli dei e punta sulle figure che si muovono sulla terra, sui campi di battaglia, nei palazzi achei, dietro le mura della città assediata. Tema nodale di questa sequenza di monologhi è la guerra, la guerra come desiderio, destino, fascinazione, condanna. Un'operazione teatrale e letteraria insieme, dalla quale emerge un intenso sapore di attualizzazione, riviviscenza, urgenza, anche morale e civile.

Vacanze finite... meno male che c'è Felipe!

Le vancanze sono (purtroppo) finite... sono stati 15 giorni FANTASTICI tra mare, riposo, letture varie, spupazzamento del piccolo Alle... mi sono in pratica RILASSATO ma ora... già ora è tempo di tornare con la testa al lavoro e non ne ho voglia! Pensare che le prossime vacanze saranno probabilmente solo a Natale mi intristice...

Andando al discorso Formula 1... grande FELIPE! Ieri ha dato prova di forza, una forza incredibile... dopo la sfortunatissima gara di tre settimane fa ha dimostrato di essere lui il vero contendente al titolo... Raikkonen tra prove orrende, gara incolore, meccanico travolto e rottura (ennesima!) del propulsore si è auto-escluso! Ora Felipe ha solo 6 punti di ritardo (e pensare ai 10 punti lasciati per sfiga fa un male cane!) ma ha nella testa la convinzione di essere ora il pilota numero 1 della rossa! L'importante ora è che in Ferrari non facciano più cazzate e sopratutto che smettano di rompersi le vetture perchè i mondiali si vincono arrivando!

PS: Un grazie IMMENSO a Maurizia, Giancarlo, Elena, Mirco, nonna Olimpia e tutti i cani&gatti dell'agriturismo LILLASTRO per la calorosa ospitalità... e un saluto a Guerra e tutta la banda di Motociclisti pazzi di padova per l'allegra compagnia!

sabato 23 agosto 2008

RAGAZZA IN UN GIARDINO di Anne Tyler

COMMENTO: Vista la trama e le recensioni positive lette in giro mi aspettavo molto da questo romanzo ma... sono rimasto un po' deluso, probabilmente perchè il personaggio di Elizabeth è quanto di più antipatico si possa pensare, mentre i vari personaggi della famiglia Emerson sono strambi ma ben caretterizzati.

TRAMA: Pamela Emerson è rimasta vedova da poco e vive da sola, a Baltimora, in una grande casa piena di orologi, di cui il marito era un appassionato collezionista. Ha appena licenziato il giardiniere che lavorava per lei da più di venticinque anni e, mentre sta cercando di spostare dei vecchi mobili da giardino, si offre di aiutarla una ragazza che passa di lì per caso, Elizabeth Abbott. La giovane sta cercando un lavoretto estivo, e la signora Emerson le offre un posto da tuttofare, in quella sua enorme casa bisognosa di mille piccoli interventi. L'arrivo di Elizabeth nella famiglia Emerson, composta da sette figli adulti che raramente fanno visita all'anziana madre, fa scattare una molla nascosta: la ragazza si trova fatalmente legata a questo bizzarro gruppo di persone, che ben presto sembrano non poter più fare a meno di lei.

martedì 19 agosto 2008

LA REGINA DELLA CASA di Sophie Kinsella

COMMENTO: Solita Kinsella... un romanzo rapido, divertente, irriverente che prende in giro il mondo delle donne manager in carriera. Le parti più divertenti sono sicuramente i tentativi di Samantha di cucinare/pulire. Un libro adatto ad una trasposizione cinematografica.

TRAMA: A soli ventinove anni Samantha Sweeting è la star di un noto studio legale di Londra. Pochi minuti di una sua consulenza valgono una fortuna. Lavora giorno e notte ed è tutta concentrata sulla carriera. Ma proprio mentre aspetta con ansia di essere nominata socio si accorge di aver commesso un errore che le costerà il posto. Sconvolta, fugge dall'ufficio e si ritrova in aperta campagna con il cuore in tumulto. Chiede informazioni in una splendida casa e per un malinteso viene scambiata dai proprietari per una delle candidate al posto di governante. E viene assunta, senza che i suoi datori sappiano che Samantha è sì una ragazza dal quoziente intellettuale stratosterico, ma non ha la più pallida idea di cosa significhi tenere in ordine una casa.

lunedì 18 agosto 2008

STARK di Edward Bunker

COMMENTO: Stark è un bastardo ma un signor bastardo. Un personaggio furbo e che sa approfittare di tutto e di tutti e che (forse) non ha pietà di nessuno eccetto se stesso. Stark è un romanzo piccolo ma intenso, pieno di personaggi "cattivi" ma intriganti e pieno di situazioni tese e spesso divertenti. Una piccola perla dal genio di Bunker.

TRAMA: In questo romanzo ci viene presentata la controversa figura di Ernie Stark: belloccio, truffatore, eroinomane e amante delle prostitute d'alta classe. Stark viene ingaggiato (e ricattato) da un detective di nome Crowley per fornirgli informazioni sullo spaccitore hawaiano Momo. Ma Stark non è un idiota e tramite giri di parole e imbrogli d'alta classe alla fine riesce a farla franca: dopo aver ucciso la guardia del corpo di Momo, il muto Dummy e il boss messicano che riforniva di droga mezza Los Angeles fugge in Canada.

sabato 9 agosto 2008

E così, finalmente, le tanto attese ferie sono arrivate... io sarò per due settimane nella meravigliosa terra della Toscana a rilassarmi (spero) tra un po' di mare, un po' di campagna, qualche paesino e tanta tanta pace (e buona cucina casalinga) nello splendido agriturismo dove alloggeremo. Ci risentiamo il 25 agosto e come sempre aggiornerò il blog con tutto quello che avrò visto/letto in questi 15 giorni...
SEE YOU LATER!

venerdì 8 agosto 2008

... dai... dai... dai... acora un poco... ancora poco poco... NON CE LA FACCIO PIU'... Sono le 15:45 e alle 18:30 si chiude: quindi mancano 2 ore e 45 minuti, cioè 165 minuti, cioè 9.900 secondi... lo so stò sbiellando ma non vedo l'ora che questa agonia abbia termine, non vedo l'ora di rimettermi i pantaloni corti e le mie infradito e godermi un po' di sano e meritatissimo riposo... in questo momento la mia dolce metà sta buttando un po' di roba nelle valige (la solita camionata di roba) e stasera caricherò il tutto sulla mia Golf e domattina presto presto SI PARTE!!!! Mai come quest'anno ne sento il bisogno... sono STREMATO. Vabbè ragazzuoli, ci si risente al mio ritorno... Nel frattempo leggete tanti libri, recuperate qualche film perso durante l'inverno, passeggiate, prendete il sole, fate una scampagnata... insomma... parola d'ordine: CAZZEGGIATE!

giovedì 7 agosto 2008

Ed eccoci qua... sono le 15:10 di giovedì 7 agosto, fa un caldo boia e l'azienda dove lavoro è praticamente deserta... manca in pratica solo un giorno e poi abbandonerò questa valle di lacrime (o forse è sudore?) per 15 (e dico 15) giorni di dolce far niente... è da giugno che le aspetto e finalmente stanno arrivando (anche se so già che passeranno velocemente... troppo velocemente!).
Di novità non ce ne sono... continuo la lettura di IT (sempre meraviglioso), cerco di arrabattarmi a trovare un po' di regrigerio (inutilmente però!). Vabbè... stasera ritrovo con gli amici per una Buscata violenta (ma quant'è che non faccio una partita a Busca?!?!?!) mentre le donzelle passeranno il tempo a spettegolare e i bimbi a giocare...
Domani, ultimo giorno di lavoro, poi preparazione bagagli e sabato mattina mooolto presto PARTENZA verso l'amata terra toscana!

mercoledì 6 agosto 2008

Mio dio non ricordavo fosse così bello il mondo di Derry e dei suoi magici perdenti... e per solleticare chi non lo avesse ancora letto vi regalo alcune citazioni:

"Forse non esistono nemmeno amici buoni o cattivi, forse ci sono solo amici, persone che prendono le tue parti quando stai male e che ti aiutano a non sentirti solo. Forse per un amico vale sempre la pena avere paura e sperare e vivere. Forse vale anche la pena persino morire per lui, se così ha da essere. Niente amici buoni. Niente amici cattivi. Persone e basta che vuoi avere vicino, persone con le quali hai bisogno di essere; persone che hanno costruito la loro dimora nel tuo cuore."

"Allora vai senza perdere altro tempo, vai veloce mentre l'ultima luce si spegne, vattene da Derry, allontanati dal ricordo... ma non dal desiderio. Quello resta, tutto ciò che eravamo e tutto ciò che credevamo da bambini, tutto quello che brillava nei nostri occhi quando eravamo sperduti e il vento soffiava nella notte. Parti e cerca di continuare a sorridere. Trovati un po' di rock and roll alla radio e vai verso tutta la vita che c'è con tutto il coraggio che riesci a trovare e tutta la fiducia che riesci ad alimentare. Sii valoroso, sii coraggioso, resisti. Tutto il resto è buio.
"

"Stanno stretti sotto ai letti sette spettri a denti stretti."

"A tutte l'ore alligatore. Al primo squillo coccodrillo"

"Volano, certo che volano, Georgie, e quando sarai quaggiu' con me , tu galleggerai…"

"I sogni che non ricordi non contano"

"Forse e' per questo che Dio ci fa prima piccoli e vicini al suolo. Forse e' perché sa che dovremo cadere spesso e sanguinare molto prima di imparare quell'unica semplice lezione. Si paga per quel che si ottiene, si ottiene cio' per cui si paga… e prima o poi quel che ti appartiene torna a te."

"L'infanzia ha i propri dolci segreti e conferma la mortalita' e la mortalita' definisce coraggio e amore"

"Un bambino cieco dalla nascita non sa nemmeno di essere cieco finché non glielo dice qualcuno. Anche allora si crea un concetto perlopiù accademico di che cosa possa essere la cecità. Solo chi ha perduto la vista può averne un'idea chiara. Ben Hanscom ignorava il significato della solitudine, perché quella era da sempre l'unica dimensione della sua vita. Se la condizione fosse stata nuova o più localizzata, avrebbe potuto capire, ma la solitudine racchiudeva la sua vita e la travalicava."

"Ma insieme avevano scoperto un segreto allarmante del quale nemmeno It era stato consapevole: ogni credenza ha il suo rovescio. Se ci sono diecimila contadini medievali capaci di far esistere i vampiri con la forza della loro credulità, può essercene sempre uno, e probabilmente bambino, capace di immaginare il piolo con cui ucciderli. Ma un piolo non è che uno stupido pezzo di legno. La mente è invece la mazza con cui conficcarlo nel cuore.”

martedì 5 agosto 2008

"Questa piccola pausa giunge al momento opportuno. C'e' bisogno di ricaricare le batterie dopo sei mesi al massimo, fra gare e test, per poi essere pronti a dare tutto nel rush finale della stagione. La situazione nella classifica del campionato non e' male: ovviamente si puo' migliorare e questo e' il nostro obbiettivo"

Ma perchè ca$$o parla... è tutta la stagione che fa cagare (a parte le prime 3/4 gare)... sarebbe ora che si svegliasse perchè fare sempre il giro più veloce non conta un emerito ca$$o se parti dalla 6° posizioni e non riesci a sorpassare... COGLIONE!

lunedì 4 agosto 2008

La fortuna è cieca...

...ma la sfiga ci vede benissimo! Ieri Felipe ha dato prova di essere all'altezza di essere il n. 1 in Ferrari. Dopo una partenza STREPITOSA ha dominato per tutto il GP e vedere svanire un capolavoro a TRE giri dalla fine deve essere drammatico. Ieri la rossa ha dimostrato di esserci, era superiore alla McLadren, ma ancora una volta l'affidabilità (e per Raikkonen il fatto di essere partito 6°) ha compromesso un GP già vinto. Però ora è tempo di capire alcune cose: perchè la rossa si rompe e perchè vettura e piloti sono così altalenanti. Ieri abbiamo dimostrato di esserci ma le gare rimanenti sono solo 7 e bisogna concretizzare ogni singolo punto. Bisogna partire bene, i piloti devono svegliarsi (sopratutto Raikkonen), le macchine non devono rompersi. Comunque sono contento che Hamilton (sempre più borioso nelle dichiarazioni di onnipotenza) abbia dimostrato che NON è quel superman che crede di essere!
Massa: "Sono molto frustrato in questo momento perché oggi avevo un'ottima macchina e avevamo fatto tutto alla perfezione fino a pochi chilometri dall'arrivo. Purtroppo, le corse possono essere crudeli".

domenica 3 agosto 2008

PARLAMI D'AMORE di Silvio Muccino

COMMENTO: L'esordio alla regia di Muccino Jr. non è male... ma attenzione, parlo della regia perchè il film non è particolarmente riuscito. Muccino non riesce a dare al rapporto tra Sacha e Nicole il risvolto psicologico che era ben caratterizzato nel romanzo ma si trascina in tanti piccoli spezzoni lasciati un po' abbandonati a se stessi. In più il cast (salvo la Crescentini) non sembra adatto e il film scivola stancamente e noiosamente verso il finale scontato. Voto: 5/6

CAST: Silvio Muccino, Aitana Sánchez-Gijón, Carolina Crescentini, Geraldine Chaplin, Giorgio Colangeli, Max Mazzotta, Flavio Parenti, Andrea Renzi, Giorgio Sgobbi

TRAMA: Il 25enne Sasha, figlio di due drogati, è cresciuto a Borgo Fiorito in una comunità di recupero per tossicodipendenti. Suo padre è morto presto, sua madre l'ha abbandonato lì ed il ragazzo, unico sano tra i malati, ha imparato a prendersi cura degli altri, senza alcuna cognizione del mondo al di fuori della comunità. Fino ad ora, il suo unico legame con l'esterno è stata la figlia di un benefattore, Benedetta, che ogni domenica veniva portata in visita. Sasha si è innamorato di Benedetta e, una volta uscito da Borgo Fiorito, è lei la prima persona con cui vuole entrare in contatto. Nicole è un'affascinante quarantenne francese. Si è trasferita in Italia alla morte del suo grande amore e ha trovato conforto sposando Lorenzo, ma i tragici avvenimenti che si è lasciata alle spalle le hanno tolto la spontaneità e l'amore per le sorprese che la vita riserva, fino a volerle far controllare ogni attimo della sua esistenza. Tuttavia, l'imprevisto è sempre in agguato. Le anime solitarie di Nicole e Sasha, infatti, dopo uno scontro d'auto in cui entrambi si salvano per miracolo, si riconoscono e i due, complice una cagnetta coinvolta suo malgrado nell'incidente, iniziano a frequentarsi. Da quel momento per Nicole e Sasha la vita comincia a scorrere con prepotenza, fuori dal loro controllo.

CITAZIONE: "Non esiste una donna che non può essere conquistata."

NOTE: Dal romanzo omonimo di Silvio Muccino e Carla Vangelista

venerdì 1 agosto 2008

...una meravigliosa malattia...

Per l'ennesima volta ci sono ricascato... l'altra sera dopo aver finito Come una bestia feroce mi è venuta una voglia strana, quella che ciclicamente mi torna... quella di rileggere IT. Sembra quasi una mania (e mia moglie dice che è la mia "brutta malattia") ma non riesco a stare troppi anni senza leggere le avventure di Bill Tartaglia, Ben, Beverly, Richie, Eddie, Mike e Stan contro il mostro per eccellenza, sua crudeltà Mr. Robert Gray, meglio noto come Pennywise il clown ballerino... Per ora sono solo a pagina 120 ma sono bastate le prime righe per ricatapultarmi a Derry a lottare contro il male insieme al Club dei Perdenti!
“Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato di sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia. La barchetta beccheggiò, s'inclinò, si raddrizzò, affrontò con coraggio i gorghi infidi e proseguì per la sua rotta giù per Witcham Street, verso il semaforo che segnava l'incrocio con la Jackson..."