domenica 13 novembre 2011

MR. GWYN di Alessandro Baricco

COMMENTO: Dopo alcuni libri non proprio azzeccati torna il Baricco che amo. Il libro è piccolo e sebbene si possa leggere in pochissimo tempo, io consiglio vivamente di leggerlo lentamente, assaporarlo piano piano, lasciarsi invadere da una storia a primo impatto banale ma in realtà dolce e poetica. La storia di Mr. Gwyn e tutte le persone che gli ruoteranno attorno sono pervarse da un'aura magica e originale. La voce di Baricco è suadente, dolce, sussurrata e ti trascina in questa storia lasciandoti quasi senza respiro. E quel finale magico in cui arriviamo a capire che noi non siamo come dei personaggi di un romanzo, ma siamo IL romanzo stesso e i ritratti non sono altro che un capitolo della nostra storia. Insomma, Baricco centra l'obiettivo di regalarci qualcosa di indimenticabile!

TRAMA: Jasper Gwyn è uno scrittore. Vive a Londra e verosimilmente è un uomo che ama la vita. Tutt'a un tratto ha voglia di smettere. Forse di smettere di scrivere, ma la sua non è la crisi che affligge gli scrittori senza ispirazione. Jasper Gwyn sembra voler cambiare prospettiva, arrivare al nocciolo di una magia. Gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di Mr Gwyn.

sabato 12 novembre 2011

COUNTRY STRONG di Shana Feste

COMMENTO: Una colonna sonora m-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-a per un film noioso. Le quasi due ore di questo film si trascinano stancamente verso un finale scontatissimo senza offrire allo spettatore nulla di interessante a parte le bellissime canzoni. Storia piatta, personaggi piatti, dialoghi piatti. Insomma se non ci fossero le canzoni ci si addormenterebbe dopo 5 minuti. Voto: 5/6

CAST: Gwyneth Paltrow, Tim McGraw, Garrett Hedlund, Leighton Meester, Marshall Chapman, Lari White, Jeremy Childs, J.D. Parker, Lisa Stewar

TRAMA: Kelly Canter, stella della musica country con seri problemi di alcolismo, si unisce al giovane cantautore in ascesa Beau Hutton e a Chiles Stanton - ex reginetta di bellezza trasformata in cantante di successo - per avviare un progetto musicale e tentare di riportare in auge la sua carriera. I tre, accompagnati dal marito di Kelly, James, che funge da manager, partono per un tour in cui si alterneranno concerti e situazioni romantiche, anche se i fantasmi del passato sono sempre in agguato...

TAGLINE: It doesn't matter where you've been as long as you come back strong.

venerdì 11 novembre 2011

Questo sarà un bel fine settimana per diversi motivi: in primis ci sono le DIMISSIONI di Berlusconi. Dopo tanta agonia l'Italia potrà tornare a respirare e ad avere un minimo di credibilità. Basta buffoni e pervertiti, ora si dovrà davvero fare sul serio! Con l'uscita del Berlusca assisteremo (lo stiamo già vedendo) allo sgretolamento di quel partito sorretto solamente dagli assegni che Silvione distribuiva con abbondanza (quasi come il suo seme). Oltre al discorso politico, in questo fine settimana, andrò in libreria per accaparrarmi le mie copie di 22/11/'63 (che dicono essere meraviglioso) e 1Q84. Poi ci sarà anche il GP di Formula 1, ma questa sarà un punto negativo. Belli & Brutti...
BUON FINE SETTIMANA!!!!

giovedì 10 novembre 2011

PEARL JAM TWENTY di Cameron Crowe

COMMENTO: Non sono un fan dei Pearl Jam ma devo dire che Cameron Crowe riesce benissimo a ricostruire i 20 anni della band. Belle le interviste, immagini storiche ma quello che più mi ha colpito è il fatto che attraverso la storia dei Pearl Jam Crowe ricostruisce anche tutto il "movimento musicale" di Seattle degli anni '90 (quello dei Nirvana, dei Soundgarden, ecc.) e piano piano ci accompagna a vedere come, arrivando ai nostri giorni, la musica è cambiata e purtroppo, a mio avviso, peggiorata.

TRAMA: Il documentario rievoca la ventennale carriera della rock band statunitense Pearl Jam.

mercoledì 9 novembre 2011

STEVE JOBS di Walter Isaacson

COMMENTO: Il commento verrà diviso in 3 parti.
PARTE UNO - IL LIBRO:
Allora, il libro pur essendo di 600 pagine è davvero godibilissimo e mai annoiante. Isaacson ha uno stile scorrevole e piacevole e riesce ad entrare in tutte le sfaccettature di Jobs. Un particolare merito di questa biografia è che non punta ad incensare ma mette in luce tutti gli aspetti di Jobs, anche quelli negativi.
PARTE DUE - IL GENIO:
Jobs è stato una delle persone più influenti degli ultimi 30 anni. Ha creato Apple, ha creato Pixar, ha reso le tecnologie un materiale di consumo. Jobs non ha inventato nulla di nuovo ma la sua visione era quello di creare opere d'arte e ci è riuscito: Mac, iPod, iPad, iPhone, i film Pixar... ogni prodotto uscito dalle sue mani è davvero un'opera d'arte, meravigliosa, funzionale. Jobs aveva la visione di rendere la tecnologia una cosa bella e desiderabile e ci è riuscito alla perfezione. Non si è mai arreso davanti a nulla, ha perseguito la sua visione fino alla fine.
PARTE TRE - L'UOMO:
Questo è un discorso piuttosto delicato... Jobs era sì un genio, un visionario, quasi un guru tecnologico ma era anche un perfetto STRONZO! Sicuramente ha avuto un'infanzia difficile e questo ha contribuito ma questo non giustifica tutte le mille stronzaggini che ha fatto. Il suo carattere impossibile, il suo modo di trattare le persone, il suo distruggere chi non la pensava come lui, il suo doppiogichismo... insomma Jobs era veramente un uomo di merda (basti pensare al fatto che per anni non ha voluto riconoscere sua figlia).
CONCLUSIONI:
E come avrebbe detto Jobs, prima di chiudere i keynote lanciando la sua nuova meraviglia tecnologica, One more thing: Jobs il guru teconologico è stato un Dio ma Jobs uomo era da disprezzare. Il libro è davvero ottimo e presenta questi due aspetti in modo fantastico.


TRAMA:
Il giorno di Capodanno del 2009 Walter Isaacson riceve una lunga telefonata da Steve Jobs, con il quale già alcuni anni prima era nato il progetto di una biografia. Il creatore di Apple insiste sul fatto che è arrivato il momento di raccontare la sua vera storia: "Ho fatto tante cose di cui non sono fiero ma non ho scheletri nell'armadio che non possano essere mostrati e penso che tu sia bravo a far parlare le persone". Oltre a raccontare a lungo in prima persona, Steve invita quindi Isaacson a contattare le persone che hanno attraversato la sua vita, nel bene e nel male: il risultato è un eccezionale racconto e un documento unico sulla storia di Steve Jobs e di Apple. Dall'infanzia, insieme alla famiglia adottiva, all'adolescenza a Cupertino, tra i pionieri dell'informatica, dai mesi passati in India alla ricerca del lato filosofico e spirituale della vita alla fondazione di Apple con l'amico Steve Wozniack, dal successo commerciale all'uscita temporanea dall'azienda, dal boom planetario nell'ultimo decennio alla verità sulla sua malattia, la storia di un imprenditore la cui passione per la perfezione e il carisma unico hanno rivoluzionato per sempre l'industria della comunicazione e della tecnologia. La storia vera di Steve Jobs, l'uomo che ha cambiato il modo di lavorare e di pensare di milioni di persone.

E adesso, per favore...

ANDATE TUTTI A ZAPPARE LA TERRA!!!

martedì 8 novembre 2011

Votanti - NON VOTANTI 308-321: E ora...

E con l'uscita odierna dei due superattesissimi nuovi romanzi di Stephen King e di Haruki Murakami (che ancora non ho sul comodino ma è questione di pochi giorni) è terminata la lunga settimana di uscite editoriali. Sul comodino ho già Faletti, Baricco, Kinsella e D'Avenia (anche se questo lo ha già in lettura mia moglie) e presto arriveranno anche i due tomazzi 22/11/'63 e 1Q84. Ora devo solo finire la biografia di Steve Jobs che sto leggendo e poi mi potrò immergere in uno dei periodi di letture più interessante da molto tempo a questa parte (ben 6 libri di autori che adoro). Quindi rimanete sintonizzati su questo blog se volete avere le mie impressioni.

lunedì 7 novembre 2011

UN ANNO DA RICORDARE di Randall Wallace

COMMENTO: Un classico film Disney per le famiglie: buoni sentimenti, qualche lacrimuccia, vincono i buoni. Ma fortunatamente Wallace confeziona il tutto in modo piuttosto azzeccato. C'è la brava Lane, c'è lo spettacolare Malkovich, ci sono ottime riprese (sopratutto le corse sono entusiasmani), c'è una colonna sonora discreta e non melensa... insomma mi aspettavo un film trito e palloso, invece mi sono ricreduto! Voto: 7

CAST: Diane Lane, John Malkovich, Dylan Walsh, Margo Martindale, Nelsan Ellis, Otto Thorwarth, Fred Dalton Thompson, James Cromwell, Scott Glenn

TRAMA: Penny Chenery, tranquilla madre e casalinga, si trova improvvisamente catapultata nel mondo dei cavalli di razza quando riceve in eredità Meadows Stables, il ranch in Virginia che suo padre, gravemente malato, non può più dirigere. La donna ha una conoscenza alquanto limitata del mondo equestre, per questo decide di avvalersi dell'aiuto dell'esperto addestratore Lucien Laurin. Il sodalizio tra i due porterà Penny a primeggiare in un mondo dominato dagli uomini, arrivando addirittura a vincere l'ambito titolo della Triple Crown con Secretariat, il cavallo da corsa più noto di tutti i tempi.

TAGLINE: Un'impossibile storia vera

domenica 6 novembre 2011

THE TREE OF LIFE di Terrence Malick

COMMENTO: Per mostrarci l'albero della vita Malick si "traveste" da Kubrick (quello di 2001: Odissea nello spazio). L'opera è davvero ambiziosa e se tecnicamente è spettacolare (sia a livello visivo che nella meravigliosa colonna sonora) e il cast è monumentale (la Chastain è una splendida sorpresa e Pitt una granitica certezza) il film però spiazza. La lentezza, la quasi totale assenza di dialoghi e la visionarietà lo rende particolarmente difficile. Il film è davvero bello, poetico e struggente ma è ostico e questo alla fine è il difetto principale. Voto: 7 1/2

CAST: Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, Hunter McCracken, Laramie Eppler, Tye Sheridan, Fiona Shaw, Jessica Fuselier, Nicolas Gonda

TRAMA: Da piccolo, Jack aveva una concezione idilliaca del mondo, conosciuto soprattutto attraverso gli occhi di sua madre, una donna che credeva nel rispetto e nell'amore verso il prossimo. Tuttavia, crescendo Jack si è trovato ad affrontare la dura realtà della vita, che di idilliaco ha ben poco, come gli ha invece sempre insegnato suo padre. Da adulto, Jack diventerà consapevole che ogni esperienza vissuta fa parte di un grande miracolo, prezioso e incomparabile, messo in atto per renderci parte di uno schema che si perpetua nel mondo da millenni...

CITAZIONE: "...aiutatevi tra voi... amate tutti... ogni foglia... ogni raggio di luce... perdonate!"

venerdì 4 novembre 2011

Olà Hombres... siamo giunti al venerdì. Questa settimana sono usciti una marea di libri nuovi (D'Avenia, Baricco, Faletti, Kinsella) e bisognerà pianificare una visita alla libreria. Poi la settimana prossima sono attessissimi due libricini (!) da 700/800 pagine l'uno: Murakami e King!!!
Domenica si corre l'ultimo GP di MotoGP, il primo senza SUPERSIC... tutti i piloti e tutto il mondo delle due ruote lo omaggeranno come merita. Il 58 sarà ovunque.


BUON WEEKEND!!!

giovedì 3 novembre 2011

LONDON BOULEVARD di William Monahan

COMMENTO: Bello ma non del tutto convincente questo esordio alla regia dello sceneggiatore di "The Departed". Ottime le interpretazioni di Farrell, Thewlis e Knightley, bellissima fotografia e meravigliosa la colonna sonora. Quello che non convince appieno è la storia (a tratti una pallida fotocopia di Carlito's Way) e la mancanza di coraggio da parte di Monahan nelle scene di violenza. Se fosse finito nelle mani di un De Palma o di uno Scorsese sarebbe potuto essere un capolavoro, nelle mani di Monahan resta un onesto thriller senza grandi spunti. Voto: 6 1/2

CAST: Colin Farrell, Keira Knightley, David Thewlis, Anna Friel, Ben Chaplin, Ray Winstone, Eddie Marsan, Sanjeev Bhaskar, Stephen Graham

TRAMA: Tornato in libertà dopo alcuni anni trascorsi in carcere, Mitchell, in cerca di un lavoro, accetta la proposta di un amico: sarà il bodyguard di Charlotte, un'attrice bellissima e solitaria. Per lui inizia una nuova vita fatta di lusso, macchine potenti, sesso e forse anche amore. Ma non si può sfuggire al proprio passato...

TAGLINE: Non tutti i criminali scelgono di esserlo.

mercoledì 2 novembre 2011

ADESSO BASTA PARLARE D'AMORE di Hervé Le Tellier

COMMENTO: Parlare d'amore e tradimenti sembra piuttosto semplice ma farlo in modo speciale è difficile! Il merito di Le Tellier è quello di averlo fatto in modo delicato ed originale intrecciando due storie di coppie felicemente sposate in cui un tradimento fa capire ai personaggi che questi matrimoni erano arrivati alla fine. Davvero molto bello lo stile dell'autore che permette ad un "classico" romanzo d'amore di diventare qualcosa di speciale. Un'ottima lettura, delicata e avvincente.

TRAMA: Come si forma una coppia? Quanto a lungo può durare e quando finisce un grande amore? Come possono due coppie, quindi quattro persone, dare vita a combinazioni diverse? Con il suo humor e la sua straordinaria padronanza della parola e dei meccanismi della narrazione, Hervé Le Tellier ci mette di fronte a interrogativi che segnano la vita di tutti. Uno psichiatra, Thomas Le Gall, ha un'avventura con Louise, avvocato sposata con Romain. Anna Stein è medico, come Stan, suo marito. Incontrerà Yves Janvier, che è uno scrittore e lascerà Ariane. Thomas è lo psichiatra di Anna e si interessa a Yves di cui lei gli parla...

BAD TEACHER - UNA CATTIVA MAESTRA di Jake Kasdan

COMMENTO: Carino questo film in cui una sempre "gnocca" Cameron Diaz interpreta un'insegnante il cui unico scopo nella vita è quello di sposare un uomo ricco e rifarsi le tette. Il film offre alcune situazioni divertenti, dialoghi piuttosto sboccati e poco altro ma non annoia e i 90 minuti scorrono tranquillamente. Voto: 6+

CAST: Cameron Diaz, Lucy Punch, Jason Segel, Justin Timberlake, Phyllis Smith, John Michael Higgins, Dave Allen, Jillian Armenante, Matthew J. Evans

TRAMA: Elizabeth Halsey non è una professoressa come tutte le altre. I suoi sono metodi ben poco ortodossi e la sua condotta piuttosto sregolata. Inoltre, il suo scopo nella vita è tutt'altro che formare le giovani menti di una scuola media della provincia di Chicago, ma è quello di sposare il suo ricco fidanzato. Tuttavia, mollata a un passo dall'altare e rimasta senza un soldo, ma con molti vizi da mantenere, Elizabeth si ritrova costretta a tornare tra i colleghi e gli alunni che tanto aveva cercato di evitare. Il nuovo anno scolastico passerà così all'insegna dell'agguerrita battaglia con la collega Amy Squirrel per la conquista di Scott, il nuovo supplente di matematica ma, soprattutto, la scapestrata prof cercherà qualunque stratagemma per ottenere i soldi necessari a rifarsi il seno...

CITAZIONE: "Imparare è divertentastico!"

TAGLINE: She doesn't give an 'F.'

Appunti da un long weekend!

  1. La Juve ha battuto l'Inter... e questo è una goduria!
  2. Vettel e la Red Bull hanno DOMINATO! Massa e Hamilton si sono scontrati! Quindi niente di nuovo... un piccolo appunto per i tifosi della rossa: abbandonate qualunque speranza anche per l'anno prossimo!
  3. Mi sono guardato due brutti film
  4. Ho finito il bruttissimo XY di Veronesi, ma ho anche letto il bel libro d'esordio di Federico Russo intitolato Ci si mette una vita. Segnatevelo perchè merita!
  5. Oggi inizia la settimana di fuoco nel campo delle uscite editoriali... correte in libreria perchè oggi esce Ho il tuo numero della Kinsella e Cose che nessuno sa di D'Avenia. Domani è il giorno di Mr Gwyn di Baricco e venerdì quello di Tre atti e due tempi di Faletti. Ma ricordatevi che martedì prossimo è il vero giorno di fuoco perchè escono in contemporanea 1Q84 di Murakami e 22/11/'63 di Stephen King!!!