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giovedì 11 marzo 2010

Facce da scrittori: GIANLUCA MOROZZI

Gianluca Morozzi l'ho scoperto grazie al titolo e alla stramba quarta di copertina del suo ultimo romanzo Colui che gli dei vogliono distruggere. Non so perchè ma mi affascinava quella strana storia e quel titolo. Dopo alcuni mesi in cui ero molto indeciso se comprarlo, alla fine mi decisi. SBAM! Fu amore a prima lettura. Trovare i restanti suoi libri fu un casino visto che sembravano introvabili ma poi per il mio compleanno la mia sorellina e mio cognato mi consegnarono un pacchetto con quasi tutti i suoi libri e devo dire che è uno scrittore molto versatile (romanzi, fumetti, storie di vita) e ha uno stile davvero meraviglioso. Tra i suoi libri segnalo in particolar modo Despero, Accecati dalla luce, Blackout, L'era del porco e Colui che gli dei vogliono distruggere. Ora sto aspettando con ansia l'uscita del nuovo romanzo Cicatrici. Se volete "conoscerlo" lo trovate su MySpace (http://www.myspace.com/gianlucamorozzi) oppure su Facebook

Gianluca Morozzi (Bologna, 11 Marzo 1971) è un autore prolifico dallo stile asciutto e ironico. Primo di tre fratelli, in seguito al diploma di liceo scientifico ha intrapreso gli studi di Giurisprudenza che, tuttavia, ha abbandonato. Dopo gli esordi con la piccola casa editrice ravennate Fernandel, ha raggiunto il grande pubblico grazie al romanzo
Blackout, un thriller "claustrofobico" interamente ambientato all'interno di un ascensore. Oltre ai romanzi già pubblicati, ha all'attivo numerosi racconti, inseriti in diverse antologie. Nella sua produzione sono frequenti i riferimenti alle esperienze personali, in particolare quelle inerenti la fede calcistica per il Bologna FC e la musica (sopratutto Springsteen). È il chitarrista degli Street Legal, una tribute band che omaggia Bob Dylan. Ha suonato nel cd "Deviazioni", tributo a Vasco Rossi pubblicato in allegato al Mucchio Extra, realizzando con Andrea Parodi il brano "Brava". Nel 2008 Carmine Brancaccio ha scritto la sua biografia, dal titolo L'era del Moroz. Tra la vita e la scrittura di Gianluca Morozzi.

PS: Oggi Gianluca compie 39 anni, pertanto... Auguri Moroz!

martedì 19 febbraio 2008

Facce da scrittori: DOUGLAS COUPLAND

Devo a un libro che non ho ancora letto la scoperta di Coupland. Un mio ex-collega mi suggerì alcuni anni fa il libro Microservi e visto che la trama e il suo commento mi intrigava parecchio ho iniziato a cercarlo ma con grande disappunto non riuscii a trovarlo visto che era fuori catalogo (e tutt'ora non è ancora stato ristampato... prima o poi dovrò prenderlo in biblioteca) quindi optai per il libro Generazione X (al tempo il termine era parecchio in voga) e lo trovai parecchio intelligente e intrigante. Fino ad ora ho letto altri 5 libri: Fidanzata in coma, Miss Wyoming, Eleanor Rigby, il non eccezionale La vita dopo Dio e l'ultimo Hey Nostradamus!. Ora mi aspetta sul comodino Jpod (trovato dopo lunghe ricerche) ma purtroppo i suoi libri sono difficilmente reperibili dalle mie parti e oltre al già citato ed introvabile Microservi non riesco a reperire Generazione Shampo, Memoria Polaroid, La sacra famiglia.

Douglas Coupland è nato il 30 dicembre 1961 in una base NATO canadese a Baden-Sollinden, in Germania Ovest. La famiglia Coupland ritornerà in Canada quattro anni più tardi, stabilendosi a Vancouver. Coupland lasciò Vancouver in età scolastica per recarsi a Montreal, in Quebec, dove alla McGill University iniziò gli studi di fisica. Tuttavia l’esperienza a Montreal durò solo un anno, prima di tornare nuovamente a Vancouver per studiare arte presso l’Emily Carr Institute of Art and Design. Ha studiato scultura laureandosi, lavorando e studiando a Sapporo in Giappone all’Hokkaido College of Art and Design e a Milano all’Istituto Europeo di Design. Successivamente nel 1985-1986 Coupland ha studiato al Japan-America Institute of Management Science sia a Honolulu, Hawaii, che a Tokyo. Si è laureato con lode e alla fine del 1986 è ritornato a Vancouver dove ha cominciato a scrivere sulla cultura popolare per il Vancouver Magazine e il Western Living Magazine. Nel 1988 si trasferì a Toronto per lavorare per la rivista economica Vista e, nel 1989 cominciò a scrivere romanzi. Debuttò nel 1991 con “Generation X: Tales for an Accelerated Culture” grazie al quale fu nominato per il Canada First Novel Award. La maggior parte dei suoi lavori tende ad esplorare la realtà vissuta dalla sua generazione, tra cui l'intenso bombardamento di informazioni subito da parte dei media, la mancanza di valori religiosi e l'instabilità economica.

martedì 12 febbraio 2008

Facce da scrittori: NICK HORNBY

Devo al bel film Altà Fedeltà la scoperta di questo scrittore inglese. Il film me lo consigliò il mio amico The Wolf e me ne innamorai subito scoprendo che era tratto da un romanzo. Mi buttai subito alla caccia del romanzo e anche per quello ci fu subito un innamoramento. Di Hornby ho letto tutti i romanzi (i saggi non li ho letti e penso non li leggerò mai) apprezzando in particolar modo (altre al già citato Alta fedeltà) Un Ragazzo, Febbre a 90° e l'ultimo Non buttiamoci giù mentre non ho apprezzato molto Come diventare buoni.
Nick Hornby è nato a Redhill il 17 aprile 1957, vive a Highbury, quartiere a nord di Londra. Dopo aver frequentato la Maidenhead Grammar School, Hornby ha studiato inglese presso il Jesus College di Cambridge. Inizialmente ha lavorato come insegnante, per poi lasciare questo impiego e divenire giornalista freelance e poi romanziere. Parecchi libri di Hornby sono diventati film di successo. Febbre a 90° è uscito nel 1997, nel 2000 invece è uscito Alta Fedeltà, con John Cusack. In seguito al successo di questi due film, è stata realizzata la versione cinematografica di "Un ragazzo", intitolata About a boy, uscita nel 2002 con Hugh Grant come protagonista.

martedì 5 febbraio 2008

Facce da scrittori: RICHARD BACH

La scoperta di Richard Bach la si deve ad un'estate calda e con poco da fare... spulciando tra i libri di mia sorella vidi un libricino piccolo piccolo intitolato Il gabbiano Jonathan Livingston... lo presi in mano e rimasi un po' di tempo indeciso se leggerlo o no (un libro che parla di gabbiani... come poteva essere bello?). Era primo pomeriggio e visto che fino verso sera non ci ritrovava con gli amici per delle sane partitozze a calcio, decisi di iniziarlo... quel giorno non andai a giocare! Dopo il gabbiano lessi Illusioni: Le avventure di un Messia riluttante e capii che Bach era uno dei miei scrittori! Certamente qualche caduta di stile c'è stata (sopratutto con i libri che parlano di aerei) ma leggere la dolcissima storia d'amore di Un ponte sull'eternità (che mazzata anni dopo scoprire che quella storia d'amore è andata a finire male!) oppure il metafisico Uno (l'incontro tra Bach e il se stesso giovane... una perla!) mi convinse sempre di più che questo uomo è un genio. Purtroppo recentemente l'ho un po' accantonato e tutta la serie dei Furetti non l'ho ancora provata (e mi mancano anche altri libri)... penso che in un prossimo futuro cercherò di riprenderlo!
Richard David Bach è nato a Oak Park il 23 giugno 1936. Attualmente vive e lavora a Seattle. Fu pilota riservista per l'U.S. Air Force, scrittore di manuali tecnici per la Douglas Aircraft e anche pilota acrobatico, prima di dedicarsi alla narrativa. La sua passione per l'aviazione marcherà, in modo più o meno evidente, gran parte delle sua produzione letteraria, dalle prime opere dove è citata direttamente a quelle più recenti dove il volo diventa una complessa metafora della vita. L'autore ha avuto sei figli dalla sua prima moglie, Bette, da cui ha divorziato nel 1970. Suo figlio Jonathan, giornalista, ha scritto un libro in cui analizza il controverso rapporto con il padre: A Reunion of Father and Son

martedì 29 gennaio 2008

Facce da scrittori: DAN BROWN

Io Il Codice da Vinci non volevo leggerlo, come spesso accade per i libri superpubblicizzati, ma poi me lo hanno regalato e mi è piaciuto un casino. Certo non è un capolavoro letterario ma come thriller devo dire che è tra i migliori che ho letto (tralasciando le varie ca$$ate religiose). Quindi man mano che sono usciti i suoi libri più vecchi li ho sempre comprati partendo dalla tavanata Angeli & Demoni, dal discreto La verità del ghiaccio e dal bel Crypto. Ora aspettiamo l'annunciato The Solomon Key. Dan Brown nasce a Exeter il 22 giugno 1964 ebbe un'educazione cristiana e frequentò la Phillips Exeter Academy. Terminati questi studi si iscrisse all'Amherst College dove si laureò nel 1986. Si trasferì poi ad Hollywood per intraprendere una carriera di cantante-autore e pianista. Di questa sua carriera rimangono quattro CD. Lasciò Hollywood per studiare storia dell'arte all'Università di Siviglia in Spagna, dove cominciò a studiare seriamente le opere di Leonardo da Vinci. Nel 1993 fece ritorno al New Hampshire, per insegnare inglese alla Phillips Exeter ed alla Lincoln Akerman School. Nel 1994, durante una vacanza a Tahiti, lesse un romanzo di Sidney Sheldon e si rese conto di poter fare di meglio. Nel 1995 scrisse un romanzo a quattro mani con sua moglie intitolato 187 Men to Avoid: A Guide for the Romantically Frustrated Woman e nel 1996 lasciò il lavoro di insegnante per iniziare la sua carriera di scrittore a tempo pieno. Attualmente vive a Rye, nel New Hampshire. Blythe, sua moglie è una storica dell'arte ed una pittrice, che lo aiuta nelle sue ricerche. I suoi primi tre libri ebbero un riscontro mediocre, ma il quarto romanzo, Il codice da Vinci, divenne un bestseller. Con le sue 40 milioni di copie vendute il Codice è da considerarsi tra i libri più conosciuti al mondo. Sull'onda di tale successo anche i primi libri sono stati rilanciati facendoli comparire nel 2004 nella lista del New York Times nella stessa settimana. Ora sta lavorando su The Solomon Key (dovrebbe uscire nel 2008) dove sarà protagonista per la terza volta Robert Langdon.

giovedì 10 gennaio 2008

Facce da scrittori: DENNIS LEHANE

Dennis Lehane è diventato in pochissimo tempo uno dei miei scrittori preferiti. A scoprirlo è stata mia moglie che un giorno in libreria decide di prendere un thriller della collana economica Maestri del Thriller della Piemme. Lo lesse tutto in due giorni e mi disse che era fantastico. Decisi di leggerlo anch'io (anche perchè in casa mia non esiste che ci sia un libro che non ho letto... a parte forse qualche zuccherossissimo romanzo d'amore) e BAM!... amore a prima vista. Come sempre quando trovo un autore nuovo mi sono buttato nella ricerca di tutti i suoi libri e non ne ho trovato uno da definire scarso, sono tutti bellissimi, sia il ciclo di Kenzie & Gennaro, (composta da 5 libri: Un drink prima di uccidere, Buio prendimi per mano, Fuga dalla follia, La casa buia, Pioggia nera) sia La morte non dimentica (da cui Clint Eastwood ha tratto il meravoglioso film Mystic River) sia quel capolavoro di L'isola della paura (da cui sembra che Scorsese ne faccia un film). Il suo ultimo libro Coronado, ancora inedito in Italia, è una raccolta di racconti e io aspetto con ansia che Piemme si decida a pubblicarlo! Dal libro Gone, Baby, Gone (in italiano La casa buia) Ben Affleck ne ha tratto un film che su IMDb ha come voto un bel 8/10 (che purtroppo devo ancora vedere!)
Lehane è nato in Massachusetts nel 1966 è uno scrittore statunitense di origine irlandese, ha studiato letteratura inglese, americana e scrittura creativa. Dopo avere ricevuto prestigiosi premi letterari, è considerato uno dei nuovi talenti del thriller americano. Insegna scrittura creativa avanzata all'Università di Harvard e attualmente Vive a Boston. Da ormai 4 anni sta lavorando a un nuovo libro (che dovrebbe intitolarsi The Given Day) sulla polizia di Boston degli anni '20 che definisce la sua "Grande Balena Bianca" e che dovrebbe essere il primo di una trilogia. Dopo ha detto scriverà una nuova storia di Kenzie & Gennaro!

mercoledì 12 dicembre 2007

Facce da scrittori: JONATHAN COE

Jonathan Coe è una scoperta recente. Pochi mesi fa spulciando in libreria alla ricerca di qualcosa di nuovo da leggere mi sono imbattuto in La pioggia prima che cada e così, in un attimo, senza nemmeno leggere la storia l'ho preso perchè mi piaceva il titolo e come in molti altri casi l'amore è stato immediato. Da quel giorno li sto' passando in rassegna tutti. Coe, nato a Birmingham il 19 agosto 1961, ha studiato alla King Edward's School di Birmingham, al Trinity College di Cambridge e all'Università di Warwick, dove ha anche insegnato Poesia Inglese. Ha in seguito lavorato nel campo musicale, scrivendo musica jazz e cabaret, ha poi fatto il correttore di bozze, prima di diventare scrittore e giornalista freelance. È considerato uno dei più promettenti talenti letterari britannici. Le sue opere contengono spesso una preoccupazione per le questioni sociali e il contesto storico e politico in cui si svolgono i suoi romanzi non è mai un semplice scenario di sfondo ma è trattato dettagliatamente, riuscendo ad accompagnare i personaggi in un'Inghilterra quasi reale. La banda dei brocchi (ambientato negli anni '70) e Circolo chiuso, in cui si ritrovano (nei primi anni 2000) i personaggi del libro precedente, formano una saga in cui l'autore segue due diversi periodi di storia inglese e una generazione, la sua, che li attraversa e li vive contemporaneamente subendo la storia ed essendone protagonista.

lunedì 3 dicembre 2007

Facce da scrittori: MICHAEL CRICHTON

Michael Crichton lo seguo ormai dal 1990 quando uscì Jurassic Park. Ricordo che lo iniziai in treno mentre me ne andavo a trovare mia zia a Genova (il viaggio dura 4 ore) e ricordo che non alzai la testa dal libro fino all'arrivo in stazione... poi una volta arrivato dalla zietta ed espletati tutti i riti di ciao come stai, come sei cresciuto, magia qualcosa, ecc... mi rituffai nella lettura e non lo mollai fino a conclusione che avvenne alla sera. Quindi lo divorai in una sola giornata. Di Crichton mi è sempre piaciuto l'abilità nel mescolare Thriller e Tecnologia, ho amato la serie TV E.R. da lui inventata ma purtroppo negli ultimi anni mi è scaduto parecchio e anche l'ultimo Next mi ha un po' deluso.
Alcune note bibliografiche: John Michael Crichton è nato a Chicago il 23 ottobre 1942 ed è uno scrittore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense. Tra i suoi più celebri romanzi spicca il best-seller Jurassic Park, dal quale è stato tratto l'omonimo film diretto da Steven Spielberg, Rivelazioni, Sol Levante, Andomeda. Ha studiato alla Harvard University di Cambridge, Massachusetts, dove si è diplomato nel 1964. Si è laureato alla Harvard Medical School nel 1969 in Medicina e Chirurgia e ha iniziato le lezioni per diventare medico al "Salk Institute for Biological Studies" di La Jolla, California, negli anni 1969–1970. Durante questi anni ha scritto alcuni racconti con gli pseudonimi John Lange e Jeffrey Hudson. Tra i film da lui diretti Il mondo dei robot (1973), Coma profondo (1978), 1885 la prima grande rapina al treno (1978), Runaway (1984), Il corpo del reato (1989)

martedì 27 novembre 2007

Facce da scrittori: CHARLES WILLEFORD

Charles Willeford è una scoperta recente nel mio spulciare a caso nelle librerie. Per adesso nel ho letto solo 4, sopratutto perchè non riesco a reperire i suoi libri nella mia città! Willeford nasce in Arkansas nel 1919; a otto anni ha già perso entrambi i genitori. Si trasferisce a Los Angeles, dalla nonna, ma si rende conto ben presto di esserle troppo di peso. A dodici anni, invece di salire sul pulmino della scuola, un mattino decide di seguire i binari della ferrovia; sale di nascosto su un vagone merci e inizia una lunga avventura di vagabondaggi, tra le migliaia di bambini randagi che girano per i marciapiedi d’America durante la Depressione. A sedici anni, mentendo sull’età, si arruola nell’esercito. Doveva essere un colpo di testa, ma durerà vent’anni: un’esperienza durissima, violenta, che riverserà nei suoi libri. A trentasei anni, infatti, è pronto per ripartire da capo. Legge, studia letteratura, comincia a insegnare e , soprattutto prova a scrivere. I suoi primi romanzi hanno il dono di creare atmosfere fortissime e di delineare personaggi complicati e perfettamente plausibili, che il lettore fatica ad abbandonare. Ma non hanno fortuna. Non si scoraggia e continua a provare. Tra l’altro, racconta le sue esperienze da vagabondo e da soldato in due splendidi libri di memorie, Looking for a Street e Something About a Soldier. Il successo arriverà, ma deve aspettare il 1984, l’anno di Miami Blues. L’ideazione di Hoke Moseley, della sua Miami umida e selvatica, crea subito un mito. Non può più fermarsi. Il pubblico aspetta il seguito. Dopo due anni, esce il secondo episodio, Tempi d'oro per i morti, un anno dopo, il terzo: Tiro Mancino salutato come un capolavoro assoluto. Troy Louden è un personaggio che non si dimentica. L’anticipo pagato dall’editore americano per il quarto romanzo della saga di Moseley è stellare. La prima edizione di Come si muore oggi è pronta nell’autunno del 1988. Willeford farà in tempo a vederla, a firmarne qualche copia. Morirà il giorno in cui il suo più grande successo esce in libreria.

mercoledì 21 novembre 2007

Facce da scrittori: ERIC VAN LUSTBADER

Chi è Eric Van Lustbader? A molti è pressochè sconosciuto ma per me è importantissimo perchè ha dato il via al mio amore per i libri: ai tempi delle superiori (credo fossi in 1°) ero parecchio appassionato di videogiochi e il mio preferito sul glorioso Commodore 64 era The Last Ninja (il cui protagonista si chiamava Armakuni... vi dice niente?). In un giorno di fuga da scuola un mio compagno si fermò in un negozio di libri usati e mentre il commesso cercava il suo libro io scartabellai tra migliaia di libri accatastati disordinatamente finchè i miei occhi caddero su un libro intitolato Ninja... potevo lasciarmelo scappare? Lo divorai e subito dopo cercai gli altri libri di Lustbader e da li iniziai a leggere King, Koontz, e via via tutti gli altri. Lustbader è nato nel 1946 nel Greenwich Village, diplomato al Columbia College. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno ha insegnato in varie scuole elementari e materne di New York. Alla morte di Robert Ludlum è stato scelto per proseguire la saga di Jason Bourne (in Italia è uscito il primo quest'anno: L'eredità di Bourne, mentre negli USA è appena uscito il secondo: The Bourne Betrayal). Dopo alcuni anni in cui in italia non è stato pubblicato più nulla, da quest'anno è un autore edito da Piemme (tranne che la saga di Bourne di cui detiene i diritti Rizzoli) che quest'anno ha pubblicato Il testamento di Gesù