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lunedì 25 aprile 2011

SERPENTI A SONAGLI di Irvine Welsh

COMMENTO: Questa raccolta parte lentamente ma cresce pian piano fino al meraviglioso racconto finale che potrebbe benissimo stare in una raccolta di racconti horror. Welsh è il solito grande nel suo stile asciutto, cattivo e pieno di personaggi ben caratterizzati. Insomma una goduria!

TRAMA: Il deserto del Nevada, strani riti sciamanici, tre amici di ritorno dal festival del Burning Man e una fellatio sotto il tiro di una pistola. E poi ancora un uomo in fuga dalla moglie e dal matrimonio che cerca di rifarsi una vita aprendo un pub alle Canarie, senza rinunciare al campionato di calcio inglese, alla birra e alle scopate facili. Un gruppo di amiche di Chicago, la cui unica preoccupazione sono la linea, i cosmetici e i ragazzi. Uno scapestrato film-maker e attorucolo californiano in cerca di successo che incontra la vedova del suo idolo, un’inquietante Miss Arizona d’altri tempi appassionata di imbalsamazione.

lunedì 12 aprile 2010

TUTTA COLPA DELL'ACIDO di Irvine Welsh

COMMENTO: Non male questa raccolta del buon vecchio Welsh. Tutti i racconti sembrano appartenere al periodo "estremo" dello scrittore dove sesso, violenza, droghe e personaggi fusi di testa sono all'ordine del giorno. Tra gli 8 racconti che compongono la raccolta spiccano, amio avviso, "Amo Miami" (davvero molto bello), "Tutta colpa dell’acido" e un estremissimo "Un guasto sulla linea" che anche se molto breve è davvero una perla. Bravo Welsh, ora aspettiamo il nuovo romanzo!

TRAMA: A seguito di un’invasione aliena, la comunità internazionale affida le sorti della Terra a un gruppo di ultras scozzesi che ha iniziato gli aggressori alle delizie del tabagismo. E come al solito finisce tutto a tarallucci e acido. Albert Black, bigottissimo insegnante di religione ormai a riposo, va a Miami per riflettere sulla precarietà della vicenda umana, irrimediabilmente segnata dalla presenza del maligno. Ma qui incontra per strada due ex allievi molto speciali (Gas Terry e N-Sign, protagonisti di Colla) e nel volgere di una serata si trasforma nel formidabile DJ Black. La domenica del derby, Malky rischia di perdere il fischio d’inizio perché sua moglie finisce sotto il treno. Tra ambulanza e bambini che strillano, la giornata sportiva sembra compromessa: menomale che la partita finisce zero a zero. Sono solo alcuni degli spunti narrativi di Tutta colpa dell’acido

giovedì 7 gennaio 2010

CRIME di Irvine Welsh

COMMENTO: Un Welsh un po' più buono del solito... Crime è un ottimo romanzo, davvero avvincente e pieno di personaggi molto ben caratterizzati. La storia scivola via che è una meraviglia e questo nuovo stile meno crudo del solito di Welsh mi è piaciuto molto.

TRAMA: Un poliziotto come Ray Lennox non è mai fuori servizio. Nemmeno quando è in vacanza a Miami e dovrebbe pensare solo a rilassarsi e a preparare il suo matrimonio con Trudi. Reduce da un raccapricciante caso di pedofilia e omicidio che ha sconvolto la Scozia, Lennox deve combattere con i suoi demoni più nascosti, ma nulla sembra andare per il verso giusto. In seguito a una discussione particolarmente accesa con Trudi, finisce in un bar malfamato e poi a un festino a base di coca. E qui non può fare a meno di mettere in salvo Tianna, una bambina dal passato travagliato e dal presente ancora più fosco. Sentendo di potersi fidare di lui, la madre della bambina gliela affida affinché la porti al sicuro, dall’altra parte della Florida. Il viaggio si rivela una durissima prova: per sconfiggere il dolore, quello reale, che risale con brutalità dalla sua coscienza, Lennox sa che deve attraversarlo, andare fino in fondo. Ricordo e allucinazione, incubo e realtà si rincorrono in cerca di una soluzione, di una speranza. Sotto la luce impietosa del sole della Florida, Welsh scandaglia le profondità più innominabili della crudeltà e del rimorso umano, con la sua penna sempre tagliente e anfetaminica.

domenica 21 settembre 2008

UNA TESTA MOZZATA di Irvine Welsh

COMMENTO: Ho sempre amato Welsh, sopratutto per la sua capacità di rendere i dialoghi "veri" e questo libro non è da meno. I dialoghi sono fantastici e il grandissimo turpiloquio è necessario al tempo, ai luoghi e alla natura dei personaggi. Purtroppo è la storia che rimane piuttosto "anonima" rispetto ad altri romanzi di Welsh e all'inizio ho fatto veramente fatica ad entrare nel libro. Superata però la metà il libro acchiappa e affascina 'catroiacaromio!

TRAMA: Una storia sboccatamente romantica, tragicamente spassosa e innocentemente matura, che l'autore di "Trainspotting" ambienta in un'anonima cittadina di una popolosa regione a nord di Edimburgo. A raccontarla in prima persona, alternando punti di vista e stili narrativi, sono i due protagonisti: Jason King e Jenni Cahill da Cowdenbeath, Fife centrale, Scozia. Lui, ventisei anni e poco più di un metro e mezzo d'altezza, ha archiviato le giovanili speranze di diventare un fantino professionista e si barcamena in un presente non troppo radioso da sottoccupato cronico e stella locale del subbuteo. Tra una partita e l'altra del "meraviglioso gioco da tavolo" e lavoretti più o meno leciti, Jason inganna la monotonia delle giornate di provincia ascoltando Cat Stevens, scolandosi quantità esagerate di Guinness e tampinando quasi ogni ragazza gli capiti a tiro. Da un po', però, a dare materia alle sue fantasie sono le morbide forme della dolce Jenni Cahill, la figlia danarosa di un discusso imprenditore della zona. Cavallerizza di scarso talento, con una passione per Marilyn Manson e vaghe aspirazioni suicide, lei non sembra tuttavia troppo entusiasta di ricambiare le attenzioni di quel "nanerottolo schifoso" di Jason. Ma si sa, le apparenze possono ingannare e al cuor non sempre si comanda, e saranno prima il caso e poi un tragico incidente a far scoprire ai due ragazzi di poter condividere qualcosa: il sogno di una nuova vita, lontana dal grigiore di ogni Cowdenbeath del mondo.