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mercoledì 6 giugno 2012

CIAO RAY

Oggi è scomparso alla "tenera" età di 92 anni un grande della fantascienza: RAY BRADBURY, autore di "robetta" come Fahrenheit 451 e Cronache marziane.

lunedì 24 ottobre 2011

giovedì 6 ottobre 2011

Ciao Steve!

Steve non c'è più. L'uomo che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere se ne è andato. Il mondo ha perso uno dei più grandi visionari della storia. Steve mancherà davvero tanto...

"Viveva ogni suo giorno come se fosse l'ultimo. E c'è riuscito, trasformando le nostre vite, ridefinendo l'intera industria e raggiungendo una delle più rare imprese della storia umana: ha cambiato il modo in cui noi stessi vediamo il mondo. Era coraggioso abbastanza da credere di poter cambiare il mondo e aveva il talento sufficiente per farlo" (Barak Obama)

"Steve e io ci siamo conosciuti 30 anni fa e siamo stati colleghi, concorrenti e amici, per la maggior parte della nostra vita. Il mondo - prosegue Gates - raramente vede qualcuno che ha avuto l'impatto profondo che Steve ha avuto, gli effetti del suo lavoro saranno sentiti per molte generazioni a venire. Per quelli di noi che sono stati fortunati abbastanza da lavorare con lui, tutto ciò è stato un incredibile grande onore. Steve mi mancherà immensamente" (Bill Gates)

"Abbiamo perso qualcosa che non tornerà. Penso che il modo in cui la gente ama così tanto i prodotti che ha creato significa che ha portato un sacco di vita al mondo". (Steve Wozniak)

"Grazie per essere stato un mentore e un amico. Grazie per aver dimostrato che ciò che tu costruisci può cambiare il mondo. Mi mancherai". (Mark Zuckerberg)

lunedì 20 giugno 2011

CIAO BIG MAN!!!

Non ce l'ha fatta Clarence "Big Man" Clemons. Big Man ha lasciato un vuoto incolmabile nella E Street Band e nei nostri cuori. Io ho avuto il piacere di vederlo una sola volta, al mitico concerto di Springsteen a Milano nel 2003 (per intenderci quello del diluvio universale).

Questo il ricordo di Bruce Springsteen:
"Clarence lived a wonderful life. He carried within him a love of people that made them love him. He created a wondrous and extended family. He loved the saxophone, loved our fans and gave everything he had every night he stepped on stage. His loss is immeasurable and we are honored and thankful to have known him and had the opportunity to stand beside him for nearly forty years. He was my great friend, my partner, and with Clarence at my side, my band and I were able to tell a story far deeper than those simply contained in our music. His life, his memory, and his love will live on in that story and in our band. "

Ciao Big Man, ci mancherai davvero un casino!

martedì 24 maggio 2011

CIAO LUCIANO!!!

L'ho purtroppo saputo solo oggi. Il 21 maggio ci ha lasciati lo scrittore LUCIANO COMIDA. Luciano aveva commentato alcuni miei post e io seguivo il suo blog nuovo ringhio di idefix - luciano comida. Io non lo conoscevo personalmente ma da quello che scriveva penso fosse davvero una di quelle persone uniche, di quelle persone con cui ti saresti volentieri seduto ad un tavolino con una bella birra fresca a parlare di tutto, libri, cinema, politica ben consci del suo pensiero attento, pungente e spesso divertente. Luciano era uno scrittore (sopratutto di libri per ragazzi). Luciano era una BELLA persona. Luciano era una persona felice della vita. Luciano era amato (e il mio abbraccio spero raggiunga la compagna Tatjana e la figlia e al suo adorato cane Idefix).
Luciano mi mancherà.

Vi lascio solo il pensiero che Luciano scrisse il 4 febbraio quando annunciò sul blog la notizia della sua malattia:
"La vita è preziosa, bisogna assaporarla giorno per giorno e minuto per minuto, essere in due dà più forza, bisogna porsi obiettivi minimi e raggiungibili (gustarsi la cena di stasera, parlare con un'amica o un amico, comprare i quotidiani, prendere la pillola antalgica, versare il caffè nella tazza, stendersi immobili per mezz'ora per fare la risonanza...) in modo da affrontare un pezzo alla volta e non farsi sopraffare dagli eventi, l'amore dato e ricevuto in questi anni fa parte di noi e ci irrobustisce, il sistema sanitario pubblico sa essere bellissimo, bisogna ringraziare con sincerità chi ti assiste, mia moglie Tatjana è una donna solida e una compagna meravigliosa, ho amiche e amici che mi allargano il cuore, piangere dal dolore fisico senza vergognarsi può essere utile (ma è meglio quando la terapia contro il dolore viene trovata), scrivere un diario aiuta, leggere illumina le notti insonni, sapere è meglio che brancolare nel buio, si può ridere anche nelle difficoltà. E tante altre cose ancora." (Luciano Comida)

E infine vi lascio il suo "autoritratto"
Nato a Trieste il 3 aprile 1954, ho la maturità classica.
Ho stupidamente lasciato l’università (lettere moderne) circa a metà.
Così, io che non possiedo nè auto nè patente e tantomeno mi interesso di motori, lavoro allo sportello informazioni della Motorizzazione Civile di Trieste.
Con la mia prima moglie Daniela, ho una figlia di nome Francesca, la cui età cresce ogni volta che io metto mano a questa nota biografica: ora ne ha venticinque.
Mi sono risposato con Tatjana, che fa la giornalista.
Mi muovo in autobus (ogni mattina per andare al lavoro impiego 50 minuti che trascorro leggendo beatamente) o in treno oppure con l’auto di mia moglie (che, lei sì, guida).
Fin da piccolo mi appassionava inventare storie e poi tentare di trascriverle.
Ho cominciato a scrivere per ragazzi nel’96, del tutto per caso. Ed ho scoperto che mi piace molto.
Sono un lettore onnivoro: Philip Dick e Hugo Pratt, Seneca e Clive Barker, Simenon e John Fowles, Beppe Fenoglio e Primo Levi, Andrea Pazienza e Philip Roth, Casanova e Alberto Ongaro, Chesterton e la Dickinson, Ariosto e E. C. Tubb, Clive Lewis e Pirandello, Du Gard e D’ Arrigo, Edgar Rice Burroughs e Neil Gaiman, John Irving e Raymond Carver, Bertolucci e Julio Cortazar, Pinter e Manzoni, Altan e Ovidio, Vivian Lamarque e Maugham, Roberto Bolano e Yehoshua, Charles Schultz e Flaiano, Popper e Cioran, Umberto Eco e Hoffmann, Graham Greene e Vikram Chandra, Mario Vargas Llosa e Dashiel Hammett, Leonardo Sciascia e Andrew Crumey, lord Byron e Lemony Snicket, Mauro Covacich e Javier Marìas, Amos Oz e Quarantotti Gambini, Gene Wolfe e Haruki Murakami, Wisława Szymborska e Ippolito Nievo sono alcuni dei miei scrittori preferiti.
Amo Winnie Pooh e i fumetti: da Corto Maltese a Carl Barks, Sandman e Cybersix, Bone e i primi anni di Dylan Dog, Asterix e Preacher, Calvin & Hobbes e Ken Parker, Craig Thompson, Alan Moore e Will Eisner.
E il rock? Da Buddy Holly a Del Shannon a Neil Young ai Kinks ai Traffic a Bruce Springsteen a Bob Dylan a Jimi Hendrix a Lucio Battisti a Tom Verlaine ai Green on Red ai Beach Boys a Shawn Philips ai Nirvana a Roy Orbison a Janis Joplin a John Fogerty agli Zombies agli Who a Otis Redding ai Clash a Ben Harper agli Allman Brothers a Ligabue a Sam Cooke ai Creedence Clearwater Revival ai Ramones a Fred Buscaglione ai Wilco a Davide Van De Sfroos a Vecchioni ai Love agli Psychedelic Furs: quante emozioni ho ricevuto da tutti loro.
E il jazz? John Coltrane e Keith Jarrett? Billie Holliday e Duke Ellington? Miles Davis e Coleman Hawkins?
E la musica classica? Mozart e Giovanni Sollima, Smetana e Giuseppe Verdi?
E il cinema? John Ford e De Palma, Nanni Moretti e Stanlio e Ollio, Wilder e Hawks, Dino Risi e Kubrick, Carpenter e John Cassavetes, Blake Edwards e Welles, Mario Bava, David Lynch e Kurosawa, Fritz Lang e via così.
E il cibo?
E il Torino Calcio?
E gli amici?
Insomma, io sono un goloso della vita. E questa gioia vorrei cercare di trasmetterla a chi legge le mie cose.
Detesto con tutte le mie forze invece quelli che (siano scrittori o registi, cantanti o attori, disegnatori o chissà chi altro) iniettano nel loro pubblico sfiducia pessimismo sconforto nichilismo odio cupaggine rassegnazione disgusto tedio prepotenza.
Credo che facciano del male a chi si imbatte nelle loro opere, e soprattutto se il loro pubblico è costituito da bambini o da adolescenti o da giovani. E trovo assurdo che ci si trincei dietro una presunta extraterritorialità etica dell’intellettuale. Quasi che le parole e le immagini e i suoni non toccassero sul serio le persone che leggono, guardano e ascoltano.
Io credo che con i libri, i film, le musiche si possa fare molto bene, ma anche molto male. E che la gran parte degli intellettuali agisca male.
Dentro di me, coccolo un’ ingenua utopia. Eccola: per cinquanta anni, tutti gli scrittori disegnatori registi attori musicisti cantanti e creativi in genere trasmettono con le loro opere una visione positiva del mondo e dell’essere umano. Non esaltando più la volgarità e la sopraffazione, il cinismo e la mercificazione dell’altro, la violenza e la stupidità.
Senza predicare, senza realizzare opere didascaliche e stomachevolmente finte, senza salire in cattedra, senza moralismi, ma con un forte senso etico, con un saldo senso della responsabilità individuale e collettiva.
Senza nascondere che il dolore, la sofferenza, il male, la paura, la debolezza, l’angoscia, il tormento esistono. Ma utilizzando strumenti come l’ironia e l’autoironia, il dubbio ed il mettersi nei panni dell’altro, l’autocritica e l’autostima, la fiducia reciproca e l’allegria, l’amore sempre rispettoso dell’altro, la solidarietà e la speranza...privilegiando questi valori proporre un mondo migliore.
Ecco, io sono profondamente convinto che se davvero i mass media agissero così e gli intellettuali tutti aderissero con creativo entusiasmo a questo compito...dopo cinquant’anni potremmo vedere alcuni risultati.
Come canta Ligabue: tu chiamami scemo, ma io almeno credo.

martedì 30 novembre 2010

martedì 21 settembre 2010

Ciao SANDRA!

In Aprile era morto Raimondo, l'uomo con cui ha vissuto per tantissimi anni. Oggi ci ha lasciato anche SANDRA MONDAINI. La coppia non poteva stare troppo tempo separata e così ora Sandra ha raggiunto Raimondo dove potranno continuare a beccarsi!

Ciao Sandra... ci mancherai!

giovedì 15 aprile 2010

CIAO RAIMONDO!

Un'altro pilastro della comicità italiana se ne è andato questa mattina: RAIMONDO VIANELLO. Diamo quindo l'addio ad uno dei grandi signori del piccolo schermo e di tutto il mondo dello spettacolo.


CIAO RAIMONDO!

mercoledì 25 novembre 2009

CIAO ARMIN

MERDA! MERDA! MERDA! L'ho saputo solo oggi ma la notizia è tristissima per noi vecchi amanti del Commodore 64. L'8 novembre è morto un altro grandissimo coder del C64, ARMIN GESSERT. Armin è stato il creatore di quel capolavoro di The Great Giana Sisters. Ricordo le ore e ore passate a giocare al mitico Giana.

CIAO ARMIN
RIPOSA IN PACE

lunedì 28 settembre 2009

Ciao STANLEY

Oggi ho appreso che un'altro grande artista dell'era del Commodore 64 se ne è andato. STANLEY SCHEMBRI ci ha lasciato il 17 settembre. Stanley è stato il creatore di capolavori quali Barbarian, Cauldron II, Vendetta e Last Ninja III.

Ecco alcune parole da suoi vecchi amici:
Paul 'DOKK' Docherty: Hard to forget Stan. We shared the best of times and worst of times together at System 3, and he stood by me even when I didn't deserve it. I'm truly sorry to hear about this.
Dan Phillips: Such a nice good and funny guy, so many insane but incredibly funny memories. So sorry to hear this.
Hugh Riley: I'm really sad to hear this. Stan was a good guy and one of the bright spots in my life.

martedì 15 settembre 2009

martedì 8 settembre 2009

giovedì 6 novembre 2008

Ciao Michael!

Lo abbiamo saputo solo oggi ma purtroppo il 4 novembre, a 66 anni, è morto

MICHAEL CRICHTON

Lo seguivo dal 1990 quando uscì Jurassic Park. Ricordo che lo iniziai in treno mentre me ne andavo a trovare mia zia a Genova (il viaggio dura 4 ore) e ricordo che non alzai la testa dal libro fino all'arrivo in stazione... poi una volta arrivato dalla zietta ed espletati tutti i riti di ciao come stai, come sei cresciuto, magia qualcosa, ecc... mi rituffai nella lettura e non lo mollai fino a conclusione che avvenne alla sera. Quindi lo divorai in una sola giornata. Di Crichton mi è sempre piaciuto l'abilità nel mescolare Thriller e Tecnologia e ho amato la serie TV E.R. da lui inventata. Mi mancheranno parecchio le sue storie...

venerdì 18 aprile 2008

Ciao HOLGER, ciao DANNY!

Un'altra notizia tragica per noi vecchi videogiocatori. L'11 febbraio 2008 è morto a soli 39 anni Holger Gehrmann co-fondatore della reLINE e grandissimo compositore di musiche di videogiochi. "On February 11, 2008, he reportedly fell to his death out of a window in a 6th-floor apartment in a multistorey building. It is not known to this date, whether it was suicide or accident."

Ma come se non bastasse un altro gravissimo lutto ha colpito il mondo della musica. Ieri si è spento, dopo 3 anni di lotta contro il cancro, Danny "The Phantom" Federici, mitico co-fondatore e tastierista della grande E Street Band. Bruce Springsteen colpito dalla scomparsa dell'amico ha annullato alcune tappe del tour in corso.

mercoledì 19 marzo 2008

Ciao Arthur e Anthony

Purtroppo tra ieri e oggi ci hanno lasciato due personaggi importanti: Ieri è deceduto il regista Anthony Minghella, autore di numerose pellicole di successo quali Il paziente inglese, Ritorno a Could Mountain, Il talento di Mr. Ripley. Stamattina la notizia della scomparsa del celebre scrittore Arthur C. Clarke autore con Kubrick del celebre 2001 Odissea nello Spazio da cui lo scrittore ne fece una saga di 4 romanzi e di tanti altri romanzi di fantascienza.

martedì 4 marzo 2008

Ciao Jeff!

Purtroppo Jeff Healey ci ha lasciato. Molti non lo conosceranno ma Jeff era un grande chitarrista e combatteva dalla nascita con un tumore, il retinoblastoma, che lo aveva reso cieco dall'età di 1 anno! Healey aveva cominciato a suonare la chitarra a soli 3 anni poggiando la sua chitarra sulle gambe semplicemente perché non sapeva come imbracciarla. Il suo album più noto è il primo, See the Light del 1988, in seguito Healey ha scelto sonorità più jazzistiche. Il 22 aprile uscirà postumo un suo nuovo album, il primo dopo otto anni di silenzio, intitolato Mess of Blues.
Personalmente apprezzavo parecchio Healey sopratutto gli album
See The Light e Get Me Some. Se vi capita provate ad ascoltarli, sono certo che ve ne innamorerete.

mercoledì 23 gennaio 2008

Ciao Heath!

La notizia scioccante è arrivata questa mattina... l'attore Heath Ledger è morto all'età di 28 anni. Il celebre "cowboy gay" di Brokeback Mountain (per cui aveva ricevuto una nomination agli Oscar e una ai Golden Globes) era, per me, uno degli attori più promettenti e come tanti prima di lui ha interrotto tragicamente la sua carriera sembra o per suicidio o per overdose (anche se la famiglia parla di "morte accidentale"). Aveva da poco terminato le riprese di The Dark Knight (il nuovo Batman di Christopher Nolan) in cui aveva impersonato Joker e stava girando The Imaginarium Of Doctor Parnassus di Terry Gilliam.
Purtroppo la dorata vita della star hollywodiana non è sempre così splendente come sembra!

CIAO HEATH!

martedì 6 novembre 2007

CIAO ENZO!

La voce di Enzo Biagi si è spenta oggi e a tutti mancherà la sua ironia, la sua voce libera e la sua immensa classe!

Cito le parole del Presidente della Repubblica Napolitano:

"Con Enzo Biagi scompare una grande voce di libertà. Egli ha rappresentato uno straordinario punto di riferimento ideale e morale nel complesso mondo del giornalismo e della televisione, presidiandone e garantendone l’autonomia e il pluralismo. Il suo profondo attaccamento, sempre orgogliosamente rivendicato, alla tradizione dell’antifascismo e della Resistenza lo aveva condotto a schierarsi in ogni momento in difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana. L’amore per l’Italia e la conoscenza della storia nazionale avevano ispirato la sua opera di scrittore e le sue indagini nel vivo della realtà italiana."

lunedì 8 ottobre 2007

Per la serie Retrogaming oggi parliamo di un musicista purtroppo scomparso il 4 marzo di quest'anno: RICHARD JOSEPH. Richard è uno dei pionieri della musica nei videogiochi. Ha scritto brani fin dagli albori del Commodore 64 e la lista è praticamente infinita. Ha lavorato con gente come i Sensible Software e i The Bitmap Brothers. Ha vinto il glorioso BAFTA Awards nel 2000 per il miglior audio per Theme Park World e in quello stesso anno fù nominato anche per la trasposizione di Cannon Fodder per il Game Boy Advance (e finora è l'unica colonna sonora di "piccolo formato" ad aver avuto una nomination dalla BAFTA). Richard è scomparso dopo una battaglia contro il cancro e purtroppo la vita non è un videogame che al Game Over possiamo iniziare una nuova partita...

Ci mancherai Richard!