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martedì 10 aprile 2012

LA CHIMICA SEGRETA DEGLI INCONTRI di Marc Levy

COMMENTO: Dico subito che il novo romanzo di Levy è bello anche se con un fastidioso difetto che dirò più avanti. la storia è intrigante, ci sono dei bei personaggi tratteggiati benissimo, c'è un pizzico di avventura, c'è una storia d'amore in sottofondo, ci sono ottimi e divertenti dialoghi. E allora dove sta il difetto? Nel finale davvero tirato via. Tutto il libro funziona a meraviglia ma l'autore decide di terminare un'avventua di 300 e passa pagine in due striminzite paginette. Forse aveva fretta ma avrei preferito un finale un po' più lungo!

TRAMA: Inghilterra anni Cinquanta. Alice ha trent'anni, amici e sogni in abbondanza e un angolo di cielo tutto per sé: quello che la sveglia ogni mattina inondando di luce il lucernario del suo appartamento londinese. Il suo lavoro è creare profumi, audaci miscele di essenze, ricordi, suggestioni in grado di evocare sensazioni uniche in chi le indossa. È un gelido pomeriggio d'inverno quando, al luna park di Brighton, resta turbata dalle parole di una vecchia zingara. L'uomo della sua vita, le rivela la donna, ha appena sfiorato il suo cammino. Per ritrovarlo, Alice dovrà intraprendere un lungo viaggio, incontrare sei persone ancora sconosciute, e apprendere chi è davvero. Solo così potrà conoscere l'amore, quello che dura per sempre, e scoprire il senso di un passato che non aveva mai immaginato di avere. Alice non è tipo da credere alle favole, tantomeno alle chiacchiere di una finta veggente. Eppure si sorprende pronta a partire, insieme al burbero vicino di casa signor Daldry, alla volta di Istanbul, la città dove Oriente e Occidente si confondono e dove le due vite di Alice forse potranno finalmente incontrarsi.

venerdì 8 luglio 2011

L'INIZIO DEL BUIO di Walter Veltroni

COMMENTO: Nel 1981 avevo 8 anni e ancora oggi ricordo bene quei giorni... si mangiava fuori, in cortile e ricordo ancora che un giorno apparve un televisore portatile in quel cortile, davanti alla tavola e tutti gli adulti, fino a tardi, rimanevano fuori a vedere quella piccola scatola rossa con le immagini in bianco e nero. Io non capivo bene quello che stava accadendo, sapevo solo che stavano cercando di salvare un bimbo caduto in un pozzo. 30 anni dopo sono ormai un "vecchietto" con due figli e leggendo il libro di Veltroni ho scoperto la "paura". Perchè nel leggere "L'inizio del buio" più volte sentivo quella voce in fondo al pozzo come quella di mio figlio e davvero sentivo la paura e l'angoscia. Veltroni è stato davvero bravo a mostrarci quei giorni e sopratutto a farci "vedere" il coraggio di persone normali che in tutti i modi, anche sbagliando, hanno provato a salvare un bimbo che è diventato il figlio di tutti. Certo ci mostra quanti errori sono stati commessi ma alla fine prevade l'amore che una nazione ha dato a quel piccolo bambino caduto nel pozzo. E merito gli va nel farci ricordare che quei giorni erano anche il periodo buio delle Brigate Rosse, dei delitti politici e delle morti di innocenti per mano di gente che commetteva delitti nel nome del popolo. Erano giorni davvero assurdi e tristi.

TRAMA: L'11 giugno 1981, poco dopo le 13, l'Italia resta paralizzata davanti alla tv. Durante il Tg2, da un pozzo nella campagna di Vermicino, vicino a Frascati, proviene l'urlo di un bimbo che chiama la mamma. "È il pianto di un bambino che si sveglia nella notte, nel cuore di un incubo mostruoso, senza sapere se quella che ha vissuto è realtà o cattiva fantasia. È il pianto di un bambino che viene deportato, che vede la mamma allontanarsi e poi sparire, dietro una curva. È il pianto di un bambino al quale un adulto ha fatto la più orrenda delle violenze. È tutti i pianti di tutti i bambini del mondo. Tutti in una volta. Tutti in un bambino solo." Quell'urlo, le interminabili ore di angoscia che seguiranno, il nome del bambino - Alfredino Rampi - sono impressi a fuoco da trent'anni nella memoria degli italiani. Che forse non ricordano una coincidenza: mentre Alfredino precipita nel pozzo, nel tardo pomeriggio del 10 giugno, alle 19, a San Benedetto del Tronto un giovane antennista, Roberto Peci, viene rinchiuso nel bagagliaio di una 127 e condotto in una "prigione del popolo", dove le Brigate rosse l'avrebbero "processato" e poi ucciso per vendicarsi del fratello Patrizio, il primo pentito delle Br. Nel suo nuovo libro, Walter Veftroni racconta quelle due tragedie parallele. Ripercorrendo i luoghi e intervistando i protagonisti, rivela aspetti inediti e coglie nei due episodi l'inizio di quello che sarebbe diventata la televisione: il grande occhio che trasforma la realtà in reality.

martedì 26 aprile 2011

ASCOLTA LA MIA OMBRA di Marc Levy

COMMENTO: Diciamo subito che questo nuovo romanzo di Levy è un buon libro ma non esente da difetti: è troppo breve. Sembra quasi che l'autore volesse terminarlo perchè a mio avviso alcune cose potevano essere un po' più dettagliate. Comunque a parte questo (e al fatto che il "dono" del protagonista viene tralasciato dopo la metà come se non esistesse più) il romanzo si divora perchè la storia è davvero bella e i protagonisti sono molto ben caratterizzati e anche tu vorresti essere parte di quell'amicizia. Insomma un gran bel romanzo, dolce, delicato e poetico.

TRAMA: Essere il più basso della classe e avere gli occhiali non sono un buon punto di partenza per diventare popolari a scuola. Se poi il papà se ne va e la mamma è sempre triste la vita diventa ancora più dura. Ma qualche volta, nei momenti difficili, giungono aiuti del tutto inaspettati. Dopo la separazione dei suoi genitori, il solitario ragazzino protagonista di questo romanzo scopre di avere un dono straordinario: può vedere e ascoltare le ombre delle persone. E le ombre non mentono mai, perché sono la nostra parte più vera e più fragile. Attraverso le tempeste e le battaglie dell'adolescenza fin nell'età adulta, esse accompagneranno il protagonista, insegnandogli a mantenere lo sguardo pulito, e a vedere il buono che c'è dentro ogni persona.

sabato 24 luglio 2010

LA PRIMA STELLA DELLA NOTTE di Marc Levy

COMMENTO: Ho l'impressione che la "separazione" dei due libri (questo e "Il primo giorno") sia un'operazione forzata dalla casa editrice che si è trovata sul tavolo un malloppazzo enorme e ha pensato "ma perchè non ne facciamo due libri?". A parte questa mi impressione. Il libro è la continuazione del precedente e il giudizio è paro paro e quello del precedente. Una buona "caccia al tesoro" condita da storia d'amore ben narrata, piena di buoni personaggi (il mitico Walter su tutti!), ritmo incalzante (questo è ancora meglio del precedente), misteri, intrighi, omicidi, ecc. Insomma un libro interessante e piacevole.

TRAMA: Il nostro destino è scritto nelle stelle. E Adrian, astronomo all'osservatorio di Atacama, in Cile, le scruta ogni notte in cerca delle risposte agli interrogativi che affollano la sua mente di scienziato. Ma la domanda che più di ogni altra lo tormenta è che fine abbia fatto Keira, la giovane archeologa che ha rapito il suo cuore. Insieme, i due hanno viaggiato in tutto il mondo sulle tracce di un antico manufatto in grado di riflettere il cielo stellato come appariva milioni di anni fa. Un oggetto prezioso e pericolosissimo, la cui scoperta porterebbe alla luce verità sconvolgenti che molti non vorrebbero mai vedere svelate. Così, quando un misterioso informatore gli fa recapitare una fotografia di Keira nel monastero-prigione di Garther, Adrian non esita a partire alla volta delle sconfinate pianure alle pendici dell'Himalaya, deciso a portarla via con sé. Ma ritrovare Keira è solo l'inizio di un'avventura che, dagli altipiani etiopi ai laghi ghiacciati degli Urali, potrebbe condurli a realizzare il loro sogno: sciogliere il millenario enigma che circonda l'origine dell'umanità.

sabato 12 giugno 2010

QUANDO CADE L'ACROBATA, ENTRANO I CLOWN di Walter Veltroni

COMMENTO: Veltroni affronta la tragica sera dell'Heysel con un monologo di un uomo che quella sera era presente e che dopo tanti anni il ricordo di quella tragica notte ancora lo tormenta. Veltroni riesce con delicatezza a farci tornare a quei momenti e a farci vivere il dramma di persone che hanno letteralmente visto l'inferno. Parte dalla gioia di poter assistere alla partita, all'eccitazione di poter entrare in campo fino ad arrivare ai momenti di paura, di orrore, di impotenza. Veltroni ancora una volta stupisce per il suo stile mai banale e anzi sempre azzeccato. Un libro che secondo me o si ama o si odia... io l'ho amato!

TRAMA: È notte, un uomo guarda il mare dal terrazzo di una stanza d'albergo. È qui per festeggiare il suo decimo anniversario di matrimonio. Mentre la moglie dorme serena, l'uomo ripensa alla loro storia d'amore, un rapporto basato sulla fiducia e sulla sincerità, e all'unica bugia che le ha raccontato: un viaggio. Aveva mentito sulla destinazione, per vedere una partita di calcio, la finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool, a Bruxelles. L'uomo ripensa a quella partita, alla gioia dell'attesa, all'allegria di chi si ritrova per condividere una passione e all'insensata tragedia che si sarebbe consumata allo stadio dell'Heysel, vecchio e malandato, non più adatto ai grandi eventi. Riaffiora il dramma di una serata che doveva essere di festa, un momento di ritrovo per grandi e bambini, e che era diventata una battaglia, un incomprensibile massacro in cui la violenza si sostituisce alla ragione.

sabato 13 febbraio 2010

IL PRIMO GIORNO di Marc Levy

COMMENTO: Un romanzo d'avventura/sentimentale che lascia un po' d'amaro in bocca... lo stile di Levy è come al solito buono, la storia non è male ma c'è qualcosa che non convince a fondo. Molte cose sembrano rimanere sospese e il continuo cambio di luogo e/o persone lascia un po' il senso di dispersione. Probabilmente bisogna attendere il seguito (in Francia è già uscito) per dare un giudizio completo ma così è proprio lasciato a metà!

TRAMA: Keira scruta l'orizzonte ancora buio oltre il deserto etiope: il sole sta per sorgere sugli scavi del campo archeologico. In quelle stesse ore, Adrian alza ancora una volta gli occhi alle stelle: attorno a lui la sconfinata notte cilena avvolge i telescopi del più imponente progetto di astronomia mai realizzato. Ma questa non è una notte qualunque. È l'inizio di un lunghissimo viaggio. Perché Adrian e Keira, astronomo lui, archeologa lei, sono da tempo, in modi diversi, in cerca di una risposta alla domanda che riempie i loro sogni: "Dove comincia l'alba?". Sarà quella notte, complice il destino, a incrociare magicamente le loro vite, mettendoli sulle tracce di un misterioso oggetto che potrebbe condurli alla verità che cercano: un monile a specchio, nero e luccicante, parte di una mappa perduta in grado di riflettere la volta celeste com'era quattrocento milioni di anni fa. Per ricomporre il puzzle, Keira e Adrian dovranno addentrarsi nei territori più impervi del pianeta, dalle isole Andamane alla catena dei monti Qinling, in Cina, affrontando insieme un'avventura entusiasmante e pericolosa. Senza sapere che sulle loro tracce c'è un nemico occulto e potentissimo, deciso a cancellare la possibilità che l'uomo aspetta da sempre: conoscere il mistero delle proprie origini.

lunedì 25 gennaio 2010

SETTE GIORNI PER L'ETERNITA' di Marc Levy

COMMENTO: Ma veramente questo libro è stato scritto dallo stesso autore di libri quali "I figli della libertà" e "Se solo fosse vero"? Ma ne siamo proprio sicuri? Levy in questo romanzo vorrebbe essere divertente ma purtroppo non lo è! E' un libro quasi demenziale e questi fantomatici Dio e Lucifero sono rappresentati in modo orrido e non si sposano per niente con la storia d'amore... il plot era intrigante ma qui Levy ha completamente fallito!

TRAMA: Dio e il diavolo hanno finalmente trovato un accordo su qualcosa: stanchi della loro continua lotta, vogliono determinare una volta per tutte chi, tra il bene e il male, deve trionfare sul mondo per l'eternità. Per la loro partita finale hanno pensato a tutto: sette giorni di duello tra i loro due migliori agenti, un duello a colpi di buone e cattive azioni. Zofia è l'inviata da Dio, o Signore, come è conosciuto dal suo team, un creatore un po' strambo che vive all'ultimo piano di un grattacielo a San Francisco. E Lucas è il suo avversario, l'agente di Lucifero, o Presidente, che vive, naturalmente, più in basso nello stesso edificio.

martedì 29 dicembre 2009

I FIGLI DELLA LIBERTA' di Marc Levy

COMMENTO: Levy dopo tanti romanzi sentimentali si cimenta con una storia vera, quella di un gruppo di giovani appartenenti alla resistenza francese (di cui hanno fatto parte suo padre e suo zio). Nella prima parte ci racconta le vicende della vita nella resistenza, e nella seconda parte ci porta su un treno destinato ai campi di concentramento. Una bellissima e agghiacciante storia, che purtroppo sappiamo essere vera, raccontata in modo magistrale da un Levy in piena forma. Una narrazione incalzante e uno stile impeccabile ne fanno un libro davvero imperdibile.

TRAMA: Non hanno ancora vent'anni. Si chiamano Claude, Charles, Boris, Damira, Marius, Rosine, Jeannot. Sono spagnoli, polacchi, italiani, rumeni. Hanno la pancia vuota e la testa piena dei sogni e delle inquietudini dell'adolescenza. Nella Francia occupata della Seconda guerra mondiale vivono nell'ombra e nella paura, esuli, orfani e perseguitati in un mondo caduto preda della barbarie e della violenza. Sono i ragazzi della 35a brigata, i figli della libertà. Questa è la loro storia, la Storia di tutti noi. È fatta del loro coraggio e della loro incoscienza, dei loro amori e delle loro avventure, della loro farne di futuro e giustizia. E del sacrificio di quanti hanno saputo sfidare la morte per affermare il diritto di ognuno a esistere e amare. In un romanzo terso e commovente Mare Levy fa rivivere la straordinaria epopea di suo padre Raymond e dei suoi compagni. Celebrando, con la fede assoluta nella purezza dei sentimenti che da sempre vive nella sua scrittura, il senso universale di una storia d'amore che attraversa le generazioni.

domenica 22 novembre 2009

SE POTESSI RIVEDERTI di Marc Levy

COMMENTO: Questo è il seguito di Se solo fosse vero e come nel 90% dei seguiti è inferiore all'originale. Manca secondo me la poesia e la magia del primo ma comunque rimane un libro godibile. Scoprire cosa è successo dopo il "risveglio" di Lauren è intrigante e ristrovare alcuni "vecchi amici" è sicuramente eccitante. Il romanzo scorre benissimo (l'ho letto in un paio di giorni) ed è scritto bene ma mancano, come detto prima, alcune cose e alcune situazioni sono un po' tirate per i capelli. Rimane comunque una lettura piacevolissima.

TRAMA: Arthur è un architetto, Lauren una giovane internista di neurochirurgia. Una sera d'inverno, a San Francisco, si incontrano nell'appartamento di Arthur... solo che Lauren è un fantasma. In coma dopo un incidente stradale, il suo corpo giace in ospedale; il suo spirito, vitale e affascinante, si innamora di Arthur, l'unico che può vederla. Proprio quando il sentimento sbocciato tra i due si trasforma in un legame profondo, i medici decidono che è giunto il momento di staccare il respiratore. Il romanzo è ambientato qualche anno dopo: Lauren è uscita dal coma e prosegue il suo internato; Arthur è andato in Francia per dimenticarla, ma deve tornare a San Francisco per lavoro.

mercoledì 16 settembre 2009

NOI di Walter Veltroni

COMMENTO: La storia dell'italia descritta attraverso le generazioni di una famiglia. Si parte dal fascismo e dalla guerra mondiale fino ad un futuro non molto lontano da quello attuale. Gioie, dolori, tragedie storiche magistralmente raccontati da un Veltroni eccezionale. Un libro davvero imperdibile perchè contiene un po' di tutto ed è di un poetico da far spavento. Credo che solo uno come Veltroni (con la sensibilità e la cultura) avrebbe potuto creare un libro come questo!

TRAMA: 1943: il quattordicenne Giovanni fissa sull’album da disegno gli ultimi giorni del fascismo, il bombardamento di Roma del 19 luglio, la deportazione degli ebrei il 16 ottobre. 1963: Andrea, tredici anni, attraversa col padre, su un Maggiolino decappottabile, l’Italia del boom. 1980: l’undicenne Luca registra sulle cassette del suo mangianastri l’anno terribile del terremoto in Irpinia, del terrorismo, dell’assassinio di John Lennon. 2025: l’adolescente Nina vuole costruire la sua vita preservando le esperienze uniche e irripetibili di coloro che l’hanno preceduta. Quattro generazioni della stessa famiglia, quattro ragazzi colti ciascuno in un punto di svolta (l’esperienza della morte e della distruzione, la malattia di una madre perduta e ritrovata, il tradimento degli affetti, la rivelazione dell’amore) che coincide con momenti decisivi della recente storia italiana, o si proietta in un futuro di inquietudini e di speranze.

domenica 23 agosto 2009

LA PROSSIMA VOLTA di Marc Levy

COMMENTO: Altro romanzo di Levy e nuovo centro. Un romanzo molto interessante, vuoi per la trama (non c'è solo il romanticismo ma c'è anche un po' di "giallo", di magia e di soprannaturale). Belli i personaggi, buono lo stile sempre scorrevole di Levy.

TRAMA: Jonathan e Anna stanno per sposarsi quando Peter annuncia una notizia che cambierà la loro vita. Ha appena saputo che una galleria di Londra è venuta in possesso di cinque tele di Vladimir Radskin, pittore del XIX secolo del quale Jonathan è il massimo esperto. Tra queste potrebbe esserci il dipinto leggendario smarrito in circostanze misteriose nel 1868, che Jonathan cerca da vent'anni. Quando Jonathan incontra Clara, proprietaria della galleria di Londra, vengono entrambi colpiti da un forte senso di déjà-vu. Indagando per autenticare il quadro, scopriranno molte cose sull'artista ma soprattutto su se stessi. Tre vite differenti, tre destini intrecciati in una corsa contro il tempo per salvare un amore che trascende il tempo...

giovedì 20 agosto 2009

AMICI MIEI, MIEI AMORI di Marc Levy

COMMENTO: L'estate scorsa era il periodo della Kinsella, quest'estate invece mi sto sparando la bibliografia di Levy. Anche questo libro di Levy è un'ottima commedia romantica piena di bei personaggi e scritta in maniera divertente, scorrevole e leggera. Naturalmente per chi ama le buone commedie sentimentali, altrimenti non sono libri che fanno per voi!

TRAMA: Quando Mathias si trasferisce a South Kensington da Parigi su insistenza di Antoine, i due amici decidono di andare ad abitare insieme con i rispettivi figli. Si impongono solo due "regole d'oro": non chiameranno mai unababysitter e non porteranno mai a casa una ragazza. Sembra una soluzione perfetta per due padri trentenni e separati dalle rispettive compagne: fanno a turno per curare i bambini, si dividono i lavori domestici, si fanno compagnia nelle serate domenicali. Tutto funziona a meraviglia, ma ben presto una convivenza così stretta rende i rapporti difficili. Soprattutto quando Audrey, un giorno, entra nella libreria di Mathias... Mentre Antoine e Mathias si destreggiano tra obblighi paterni, intrighi amorosi e diverse mentalità, si apre una porta sul meraviglioso mondo di Bute Street, nel cuore di Londra, e sull'incrocio di destini che coinvolge i suoi variopinti abitanti.

mercoledì 19 agosto 2009

SE SOLO FOSSE VERO di Marc Levy

COMMENTO: Mi sono sparato questo romanzo sentimentale in una lunga ed intensa giornata di lettura. Devo ammettere che Levy scrive in maniera deliziosa. Certamente è un libro veloce e sentimentalone ma è una piacevolissima lettura estiva e scivola via come una buona commedia sentimentale infarcita di alcuni punti più seri e meditativi.

TRAMA: Una sera d'inverno, a San Francisco, Arthur e Laureen fanno la loro conoscenza... Arthur é un giovane architetto che ha appena traslocato in un nuovo appartamento. Laureen, trentenne, un tempo faceva il medico, mentre ora è un fantasma fuggito dal suo corpo che giace in coma in un letto d'ospedale. Un fantasma di quelli che di solito non si vedono, passano attraverso le porte e non riescono a comunicare con nessuno. Ma per uno strano scherzo del destino, Arthur vede benissimo Laureen, e può sentirla parlare, ridere e raccontare, al punto da innamorarsene, alla follia. Così, proprio quando il sentimento sbocciato tra i due si trasforma in un legame profondo, in un amore struggente e totalizzante, i medici decidono che per quella ragazza è giunto il momento di staccare il respiratore...

giovedì 30 luglio 2009

QUELLO CHE NON CI SIAMO DETTI di Marc Levy

COMMENTO: Davvero carino questo libro. Sia chiaro, nulla di trascendentale ma davvero godibile e ben scritto. La storia scivola via che è un piacere e Levy è un buon narratore. I personaggi poi sono molto ben tratteggiati. Divertente, romantico... insomma una lettura piacevole.

TRAMA: Julia Walsh si prepara a sposare Adam, l’uomo con il quale è placidamente fidanzata da anni. La sua unica preoccupazione è riuscire a entrare nel magnifico abito taglia 40 che Stanley, il suo migliore amico e consulente d’immagine, ha scelto per la cerimonia. Ma a pochi giorni dalla data fatidica, una telefonata dell’assistente di turno la informa che Anthony Walsh - per tutti brillante e invidiato uomo d’affari, per lei solo un padre distante e distratto - non potrà accompagnarla all’altare. Per una volta, bisogna ammetterlo, ha un’ottima scusa: è morto. Ma quando Anthony le compare inspiegabilmente davanti all’indomani del suo funerale, Julia si trova di colpo travolta da un’avventura sconcertante e meravigliosa: un viaggio nel tempo e fuori dal tempo che la costringe a incontrare davvero, per la prima volta, suo padre. A raccontargli verità fino a quel momento taciute perfino a se stessa, ad affrontare i nodi irrisolti della sua infanzia e a riscoprire la forza di un primo amore mai davvero dimenticato.