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lunedì 3 dicembre 2012

MICRO di Michael Crichton & Richard Preston

COMMENTO: Sono del parere che quando un autore muore lasciando un libro incompiuto questo debba essere lasciato così... incompiuto. Cercare un autore per finire il manoscritto è un'autentica eresia, una bieca operazione commerciale. Questo Micro andava lasciato nel cassetto perchè davvero ci si chiede: Cosa c'è di Crichton in questo libro? Sicuramente l'idea di partenza e probabilmente i primi capitoli ma non venitemi a dire che "era quasi terminato" perchè non ci credo. Di Crichton non c'è praticamente nulla e Presto non è riuscito a "far finta" di essere Crichton. Personaggi senza un briciolo di caratterizzazione, storia banale che procede stancamente, "effetti speciali" fintissimi, scene macabre inutili. Insomma forse ci hanno guadagnato una patacca di soldi ma Crichton non meritava questo trattamento!

TRAMA: Honolulu, Hawaii. In un buio stabile di periferia, ufficio di un piccolo avvocato del luogo, regna il silenzio. Tutto sembra in ordine. Se non fosse per tre cadaveri stesi sul pavimento. Sul loro corpo non ci sono segni di lotta, solo dei piccolissimi ma profondi e letali tagli. L'unico indizio trovato sul luogo del delitto è un minuscolo robot, quasi invisibile all'occhio umano, dotato di lame affilatissime. La polizia brancola nel buio. Quello che tutti ignorano è che la Nanigen Micro-Technologies, una società che si occupa di microtecnologie mediche, nella foresta hawaiana nasconde una base segreta, dove mette alla prova apparecchiature finora ignote alla comunità scientifica. Qui è in corso un'operazione rivoluzionaria dai finanziamenti occulti, tesa a studiare le infinite forme di vita di cui brulica il sottobosco per sfruttarne le risorse a scopo medicinale. I dirigenti della Nanigen sono pronti a uccidere chiunque metta i bastoni fra le ruote a questo investimento miliardario. Ma per i loro laboratori hanno bisogno di reclutare nuovi, ignari scienziati: un gruppo di dottorandi delll'università di Harvard capitanati da Peter Jansen, esperto di veleni, e Karen King, aracnologa. I sette giovani, una volta approdati alle Hawaii, si trovano catapultati di persona in un pericolosissimo esperimento scientifico, e costretti a fronteggiare una natura sorprendentemente ostile e sconosciuta. La foresta è piena di tranelli e ogni ramo, ogni radice che si insinua nel terreno nascondono minacce mortali, pronte a sopraffarli. E l'unica arma che gli studiosi possono usare per difendersi è la loro conoscenza del regno vegetale e animale…

sabato 12 giugno 2010

ANDROMEDA di Michael Crichton

*** ATTENZIONE: QUESTA E' UNA RILETTURA ***

COMMENTO: Crichton è il maestro del thriller tecnoclogico e con Andromeda ci porta a quella che potrebbe essere una crisi batteriologica aliena e a come potrebbero andare le cose. Il ritmo è serrato, la storia è decisamente buona anche se ha due piccoli punti deboli: i personaggi non sono proprio caratterizzati al massimo e, classico difetto di Crichton, a volte si lascia andare a tecnicismi un po' troppo ostici. Rimane davvero un buon romanzo, davveroi intrigante e accattivante.

TRAMA: Arizona, fine anni Sessanta. Un satellite, atterrato dopo aver compiuto la sua missione nello spazio, sparge nella zona una terribile, misteriosa malattia. La scoperta del ceppo Andromeda provoca un vero terremoto nella comunità scientifica: "quasi tutti gli interessati alternano momenti di brillante intuito a momenti d'inspiegabile stupidità". In gioco la vita stessa dell'uomo sulla terra.

sabato 12 dicembre 2009

L'ISOLA DEI PIRATI di Michael Crichton

COMMENTO: L'ultimo romanzo di Crichton "ritrovato" nel suo computer è un'opera che a mio parere Crichton non aveva ancora finito completamente. Sembra quasi uno scheletro a cui lo scrittore voleva lavorare ancora. La storia di base c'è, i personaggi anche ma l'impressione è che certe parti non fossero del tutto complete. Potenzialmente poteva essere un gran libro, così è un romanzo leggibile ma senza infamia e senza lode.

TRAMA: 1665. La Giamaica, remoto avamposto della corona britannica nel cuore dei Caraibi, è circondata dalle potenti colonie spagnole. I vicoli della sua capitale, Port Royal, sono popolati di avventurieri, tagliagole e donne di malaffare, in cerca di fortuna tra le taverne e il molo. Nella calura tropicale è difficile sopravvivere e troppo facile morire, tra malattie, vendette e regolamenti di conti. L’oro che gli spagnoli mandano dal Nuovo al Vecchio Mondo è una tentazione irresistibile, soprattutto per lo spregiudicato capitano Charles Hunter. Del resto, la legge inglese protegge i corsari che riescono a farla franca... La voce che gira nel porto è sempre più insistente: nel porto di un’isola vicina, Matanceros, è ancorato il galeone El Trinidad, che deve portare il suo tesoro verso la Spagna. La rada è protetta da un forte inespugnabile, sotto la stretta sorveglianza del sadico capitano Cazalla. L’oceano è pattugliato dalla flotta spagnola, la giungla di Matanceros è impervia e fittissima, la fanteria e l’artiglieria spagnole sono all’erta. Ma non basta per fermare l’ambizioso Hunter, che sceglie a uno a uno i membri del suo equipaggio e architetta un piano diabolico.

giovedì 6 novembre 2008

Ciao Michael!

Lo abbiamo saputo solo oggi ma purtroppo il 4 novembre, a 66 anni, è morto

MICHAEL CRICHTON

Lo seguivo dal 1990 quando uscì Jurassic Park. Ricordo che lo iniziai in treno mentre me ne andavo a trovare mia zia a Genova (il viaggio dura 4 ore) e ricordo che non alzai la testa dal libro fino all'arrivo in stazione... poi una volta arrivato dalla zietta ed espletati tutti i riti di ciao come stai, come sei cresciuto, magia qualcosa, ecc... mi rituffai nella lettura e non lo mollai fino a conclusione che avvenne alla sera. Quindi lo divorai in una sola giornata. Di Crichton mi è sempre piaciuto l'abilità nel mescolare Thriller e Tecnologia e ho amato la serie TV E.R. da lui inventata. Mi mancheranno parecchio le sue storie...

lunedì 3 dicembre 2007

Facce da scrittori: MICHAEL CRICHTON

Michael Crichton lo seguo ormai dal 1990 quando uscì Jurassic Park. Ricordo che lo iniziai in treno mentre me ne andavo a trovare mia zia a Genova (il viaggio dura 4 ore) e ricordo che non alzai la testa dal libro fino all'arrivo in stazione... poi una volta arrivato dalla zietta ed espletati tutti i riti di ciao come stai, come sei cresciuto, magia qualcosa, ecc... mi rituffai nella lettura e non lo mollai fino a conclusione che avvenne alla sera. Quindi lo divorai in una sola giornata. Di Crichton mi è sempre piaciuto l'abilità nel mescolare Thriller e Tecnologia, ho amato la serie TV E.R. da lui inventata ma purtroppo negli ultimi anni mi è scaduto parecchio e anche l'ultimo Next mi ha un po' deluso.
Alcune note bibliografiche: John Michael Crichton è nato a Chicago il 23 ottobre 1942 ed è uno scrittore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense. Tra i suoi più celebri romanzi spicca il best-seller Jurassic Park, dal quale è stato tratto l'omonimo film diretto da Steven Spielberg, Rivelazioni, Sol Levante, Andomeda. Ha studiato alla Harvard University di Cambridge, Massachusetts, dove si è diplomato nel 1964. Si è laureato alla Harvard Medical School nel 1969 in Medicina e Chirurgia e ha iniziato le lezioni per diventare medico al "Salk Institute for Biological Studies" di La Jolla, California, negli anni 1969–1970. Durante questi anni ha scritto alcuni racconti con gli pseudonimi John Lange e Jeffrey Hudson. Tra i film da lui diretti Il mondo dei robot (1973), Coma profondo (1978), 1885 la prima grande rapina al treno (1978), Runaway (1984), Il corpo del reato (1989)