martedì 14 ottobre 2008

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE di J.K. Rowling

COMMENTO: Tutto è ormai compiuto. E' dura parlare di questo libro perchè è duro dover dire che la saga è finita. Ho visttuto una ventina di giorni con Harry, Hermione, Ron e tutti gli altri in avventure lunghe 3600 pagine in cui ho visto Harry e i suoi amici passare dall'innocenza dell'infanzia al diventare adulti passando per mille avventure, amicizie, amori, orrori. La Rowling è stata bravissima a concludere questa saga nel migliore dei modi chiudendo meravigliosamente tutte le potre che nel corso del tempo aveva lasciato aperte. E' dura dover salutare definitivamente questi meravigliosi personaggi e questi posti magici ma so già che prima o poi una capatina a Hogwarts la farò...

TRAMA:
"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E anche la saga stessa, nel giungere alla propria fine, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che pensavamo di conoscere già, rivelandone segreti e significati profondi.
Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, ripercorriamo le avventure apparentemente già vissute, riviviamo piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, potente e delicata, piena di luce e vapore, fa venire voglia di rileggere tutto daccapo, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai i perché sono stati così tanti; mai come in questo libro si ha la piena soddisfazione di una risposta, una risposta che va oltre l'apparenza.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Letto solo il primo romanzo (e senza nessuna voglia di andare avanti).
Certo che il tuo commento è molto molto invogliante.

Armakuni ha detto...

Per me è stata un'esperienza... io sono sempre molto diffidente dei libri "modaioli" o "di massa" ma ci ho provato e devo dire che me ne sono innamorato! Un mondo magico da cui ho fatto fatica ad uscire (un'esperienza tipo uscire dal mondo di IT o L'ombra dello scorpione o La Torre Nera di King)