sabato 19 maggio 2012

LA NOTTE DEI RAGAZZI RE di Bernard Lenteric

COMMENTO: L'inizio è davvero promettente ma poi la storia deraglia quando la storia dovrebbe entrare in azione e il problema principale di questo deragliamento è che l'autore non ha saputo caratterizzare i personaggi (a parte Jimbo) e ad avero dato ad un computer un po' troppa umanità. Questi fantomatici "sette" che dovevano essere in centro del romanzo rimangono in secondo piano e certi avvenimenti rimangono oscuri. Una buona occasione perduta perchè la trama di fondo, come detto prima, era davvero accattivante.

TRAMA: Jimbo era un ragazzo dall'intelligenza prodigiosa, ed è ora un uomo di successo, creatore di sofisticati sistemi informatici per la celebre Fondazione Killian, che da molti anni cerca intelligenze come la sua, menti preziose da svezzare, addestrare e usare. Jimbo ne ha trovate sette: sette ragazzi che segue da lontano, e su cui la Fondazione sta investendo le proprie risorse. Ma manipolare la mente è un gioco pericoloso. Giunti alla fine del loro addestramento, i sette ragazzi si incontrano a Central Park. E accade l'imprevedibile: vengono aggrediti, picchiati e violentati da una gang di quartiere. È come se un corto circuito unisse le loro menti scatenando l'odio, la rabbia e il desiderio di vendetta oltre ogni capacità di controllo: perché i ragazzi non sono altro che un'unica volontà e un solo spirito diviso in sette corpi. Jimbo potrebbe fermarli. Ma è possibile spegnere la rabbia della giovinezza spezzata?

Nessun commento: